venerdì 25 novembre 2016

Amoris laetitia, modello di sinodalità

All’annuale congresso della Canon Law Society of America (Houston, Texas, 10-13.10.2016) il card. Donald Wuerl, arcivescovo di Washington, dedicato a «Collegiality and Synodality» tenuto una relazione dal titolo: «Pope Francis: Fresh Perspectives on Synodality» («Papa Francesco: nuove prospettive sulla sinodalità»). Riprendiamo da L'Osservatore romano (18-19 novembre 2016) le ampie parti tradotte in italiano.

di Donald Wuerl*

Dal punto di vista ecclesiologico papa Francesco è riuscito a rimettere nuovamente a fuoco il ministero del collegio dei vescovi così come era stato definito nella Lumen gentium del concilio Vaticano II. Possiamo avere un’immagine della prospettiva del papa sulla sinodalità considerando l’esortazione apostolica post-sinodale Amoris laetitia
Tale documento è stato il risultato di due sinodi dei vescovi, nel 2014 e nel 2015, in cui si sono discusse le sfide del matrimonio e della famiglia oggi, e che riflette il consenso di quegli incontri e di molte voci. Possiamo chiaramente vedere nel lavoro del Sinodo, nella preparazione dei suoi documenti, e nell’esortazione finale l’apprezzamento e l’impegno alla sinodalità di papa Francesco.

mercoledì 23 novembre 2016

Sinodo sui giovani: il documento preparatorio e il regolamento sinodale

Oggi la Sala stampa della Santa Sede ha pubblicato il comunicato della Seconda riunione del XIV Consiglio ordinario della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi che si è tenuta dal 21 al 22 novembre. Messo a punto il Documento preparatorio anche grazie a elementi di specificità territoriali inseriti grazie al lavoro dei membri divisi in gruppi continentali. L'altro elemento di novità è che si sta lavorando alla rielaborazione del regolamento del Sinodo.

di Sala stampa della Santa Sede
Nei giorni 21-22 novembre 2016 si è tenuta la seconda riunione del XIV Consiglio ordinario della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi, presieduta dal santo padre Francesco.

L'Amoris laetitia e le confraternite: no alle esclusioni

di Pietro Lagnese, vescovo di Ischia

Nella Chiesa al servizio del Vangelo.
Lettera del vescovo Pietro alle confraternite e ai loro assistenti ecclesiastici

Carissimi fratelli e sorelle,
il Signore vi dia pace!

Sempre nella storia della Chiesa l’aggregarsi dei fedeli ha rappresentato in qualche modo una linea costante, come testimoniano sino ad oggi le varie confraternite, i terzi ordini e i diversi sodalizi, e come nei tempi moderni confermano le molteplici forme aggregative, quali associazioni, gruppi, comunità, movimenti, che nascono e si diffondono (cf. Christifideles laici, 29).

martedì 22 novembre 2016

Francesco e la rigidità morale

Papa Francesco, in occasione della chiusura del Giubileo della misericordia, ha rilasciato una lunga intervista a Tv2000 e InBlu Radio, andata in onda domenica 20 novembre. Nel colloquio con il direttore di Rete, Paolo Ruffini e il direttore dell’Informazione, Lucio Brunelli numerosi i temi trattati. Nuovamente estrapoliamo i due passaggi che più da vicino riguardano le polemiche che in questi giorni stanno ruotando attorno all'esortazione Amoris laetitia (da www.tv2000.it; ndr).

Il papa: Amoris laetitia? non è o bianco o nero

Nella lunga intervista concessa a Stefania Falasca e pubblicata venerdì 18 su Avvenire, oltre ai temi del giubileo e dell'ecumenismo, il papa ha toccato anche quello di "certe repliche" all'esortazione apostolica postsinodale Amoris laetitia. Riportiamo i due passaggi in cui si parla del tema.

(a cura di) Stefania Falasca

- Padre, cos'ha significato per lei quest'anno di misericordia?

lunedì 21 novembre 2016

Amoris laetitia o crux interpretum?

di Giorgio Concas

Il rebus dell'Amoris laetitia. Ovvero: perché la soluzione non è dove sembra che sia; oppure: perché il testo ci manda a cercare la soluzione dove non c'è.
Il problema che affronto in questo articolo è quello della comunione dei divorziati risposati e in genere di chi si trova in situazioni di unione irregolare.
E' stato detto che si tratta di un problema marginale nell'Amoris laetitia.

Francesco e la salus animarum

Nel pomeriggio di venerdì 18 novembre papa Francesco si è recato al Tribunale apostolico della Rota Romana dove ha incontrato i partecipanti al corso di formazione per i vescovi sul nuovo processo matrimoniale (17-19 novembre 2016). Riportiamo il discorso di papa Francesco riprendendolo dalla Sala Stampa vaticana.


Cari fratelli,
la vostra presenza a questo corso di formazione, promosso dal Tribunale apostolico della Rota Romana, sottolinea quanto i vescovi, pur costituiti in forza dell’ordinazione come maestri della fede (cf. Lumen gentium, n. 25), abbiano la necessità di apprendere continuamente. Si tratta di comprendere i bisogni e le domande dell’uomo di oggi e cercare le risposte nella Parola di Dio e nelle verità della fede, studiate e conosciute sempre meglio. L’esercizio del munus docendi è intimamente congiunto con quelli sanctificandi e regendi.