lunedì 22 dicembre 2014

La sacra famiglia: un modello per tutti

MERCOLEDÌ 17 DICEMBRE 2014


di papa Francesco

Cari fratelli e sorelle buongiorno!
Il Sinodo dei Vescovi sulla Famiglia, appena celebrato, è stato la prima tappa di un cammino, che si concluderà nell’ottobre prossimo con la celebrazione di un’altra Assemblea sul tema "Vocazione e missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo".

Una sintesi del Sinodo

MERCOLEDÌ 10 DICEMBRE 2014

di papa Francesco

Cari fratelli e sorelle, buongiorno.

abbiamo concluso un ciclo di catechesi sulla Chiesa. Ringraziamo il Signore che ci ha fatto fare questo cammino riscoprendo la bellezza e la responsabilità di appartenere alla Chiesa, di essere Chiesa, tutti noi.
Adesso iniziamo una nuova tappa, un nuovo ciclo, e il tema sarà la famiglia; un tema che si inserisce in questo tempo intermedio tra due Assemblee del Sinodo dedicate a questa realtà così importante.

venerdì 19 dicembre 2014

Tra teologi e canonisti c'è un dialogo possibile?

di Andrea Grillo

Anche in seguito a alle dure prese di posizione di giuristi e di teologi nel corso del recente dibattito intorno al Sinodo straordinario e ai suoi possibili sviluppi, appare evidente una serie di implicazioni che si possono desumere da tale dibattito:
- una pastorale di "accompagnamento" delle famiglie felici e infelici necessita di strumenti concettuali e pratici rinnovati. La tradizione cattolica ha una teologia del matrimonio che spesso si identifica con una competenza canonistica, priva di vera profondità teologica e basata su concetti superati e inadeguati.
- ciò non significa contestare o cambiare la dottrina della Chiesa, ma tradurla e trascriverla in un contesto e per esigenze che sono obiettivamente mutate; l’esigenza di cambiamento non viene anzitutto dall’esterno (dal mondo, dalla società, dalla cultura...) ma dall’interno della stessa Chiesa, dalla sua ecclesiologia e dalla sua ecclesiologia.

domenica 14 dicembre 2014

Il Sinodo non ha ridiscusso la dottrina

intervista a mons. Bruno Forte
A cura di Fabio Colagrande*

Continua a suscitare riflessioni l’ultima udienza generale, in cui il papa ha voluto raccontare in prima persona come è andato il Sinodo sulla famiglia, al di là delle descrizioni dei media che – ha detto – hanno talvolta parlato “nello stile delle cronache sportive o politiche”, immaginando “due squadre, pro e contro, conservatori e progressisti”.

Una risposta al card. De Paolis

di Andrea Grillo*

SIGNOR CARDINALE, HA MAI SENTITO PARLARE DEL VATICANO II?
La campagna di ostilità contro Sinodo e “pensiero incompleto”

sabato 13 dicembre 2014

Gravità inaudita

di card. Velasio De Paolis*

Il tema dell'accesso ai sacramenti, specialmente all'eucarestia, da parte dei divorziati risposati è stato oggetto di riflessione nel sinodo straordinario dei vescovi dello scorso mese di ottobre.
A questo fa riferimento la proposizione n. 52 della "Relatio" finale, che dice: "Si è riflettuto sulla possibilità che i divorziati e risposati accedano ai sacramenti della penitenza e dell’eucaristia.

venerdì 12 dicembre 2014

L’intersinodo ha una ricaduta: verrà guarito dalle Chiese locali

di Guido Mocellin*

Tra le frasi fatte che fotografano, un po’ semplicisticamente, come funziona la comunicazione di massa, ce n’è una che recita: "In Rete, vince chi le spara più grosse". Anche in TV, sulla carta e alla radio, certamente… ma sul web di più: la velocità con cui scorriamo gli schermi dei nostri dispositivi digitali è tale che per farci fermare gli autori “forzano”, come si dice, i titoli e le immagini.

giovedì 11 dicembre 2014

Il nuovo questionario nel segno chiaro dell'apertura

di Stefano Ceccanti*

Il nuovo questionario per il prossimo Sinodo ordinario sulla famiglia, a differenza dal precedente, quello per lo scorso Sinodo straordinario, dimostra con tutta evidenza di non partire da zero, di fare tesoro del primo tempo del percorso.

mercoledì 10 dicembre 2014

Lineamenta: una metadomanda e tre criteri generali


di Andrea Grillo

Una domanda precede le altre domande. Il miglior modo per non “tornare indietro” è stato quello di aprire i Lineamenta del Sinodo 2015 alla integrazione più radicale. La non autosufficienza della Chiesa istituzionale rispetto alla Chiesa vivente e alla società aperta non poteva essere detta meglio che con questa “domanda delle domande”. Una “metadomanda” apre il lavoro intersinodale ad una interrogazione più radicale più pudica. Eccone il testo:

martedì 9 dicembre 2014

Le domande per il Sinodo 2015

Oggi la Segreteria generale del Sinodo ha reso note le 46 domande che accompagneranno - assieme alla Relatio Synodi - la seconda "ampia consultazione sulla famiglia" di tutte le Chiese locali in vista del Sinodo ordinario sulla famiglia dell'ottobre 2015. Le risposte delle conferenze episcopali sono attese entro il mese di aprile. Segue il comunicato della Segreteria e il testo delle Domande per la recezione e l’approfondimento della Relatio Synodi (www.vatican.va).

lunedì 8 dicembre 2014

Spazi nuovi da riconoscere

di Simone Morandini

Come leggere questo tempo, così ricco di interrogativi, che vive la Chiesa cattolica tra le due sessioni sinodali dedicate alla famiglia? Molte le prospettive - anche di segno diametralmente opposto - che sono state proposte. Mi pare che l'intervento del card. Schönborn al Sinodo (presentato su questo blog), col suo riferimento al subsistit in del n. 8 della costituzione conciliare Lumen gentium, offra spunti importanti per interpretare alcune dinamiche di questi mesi. Credo quindi valga la pena di riprendere e articolare alcuni degli elementi che esso offre, per esplicitare quanto ampio possa essere l'orizzonte che essi disegnano.

sabato 6 dicembre 2014

Anche la misericordia è logica

di Flavia Marcacci
Durante il dibattito sinodale il passo evangelico sull’adultera che incontra Gesù è stato citato più e più volte. Da un lato a giustificare la tesi della necessità della misericordia; dall’altro a giustificare la tesi della necessità “del non peccare più”. La riflessione di Flavia Marcacci* analizza il testo dal punto di vista della logica e dimostra come modi di ragionare diversi e complementari possono coesistere. A patto di un controllo rigoroso delle conseguenze che determinano.

Tra i tanti giochi logici di Smullyan (R.M. Smullyan, Qual è il titolo di questo libro?, Zanichelli, Bologna 2008) ce n’è uno che ho riletto da poco: un uomo ha commesso un crimine punibile con la morte e deve fare un’affermazione. Se l’affermazione è vera, sarà annegato; se è falsa, sarà impiccato. Per confondere i suoi carnefici il condannato risponde, ovviamente: “Io sarò impiccato”.

giovedì 4 dicembre 2014

Bilancio dell'intersinodo - 1

(Maria Elisabetta Gandolfi) A metà del cammino dei due Sinodi indetti da papa Francesco sul tema della famiglia e in attesa della pubblicazione del “nuovo” questionario, ecco un rapido bilancio degli interventi dei diversi episcopati o di singoli vescovi dopo l’Assemblea di ottobre.

Il significato del matrimonio


Durante una conferenza stampa tenuta a Maynooth il 3 dicembre 2014, il vescovo mons. Liam MacDaid, presidente del Comitato per il matrimonio e la famiglia della Conferenza dei vescovi cattolici d’Irlanda, assieme a mons. Kevin Doran, vescovo di Elphin, hanno reso nota la dichiarazione dell’episcopato The meaning of marriage (Il significato del matrimonio). Il testo afferma che “ridefinire la natura del matrimonio significa indebolirlo in quanto pietra angolare del nostro edificio sociale. (…) Il matrimonio deve essere riservato a quell’unica e complementare relazione tra una donna e un uomo, l’unica che rende possibile la generazione e la crescita dei figli” (http://www.catholicbishops.ie).

domenica 23 novembre 2014

Vivere la famiglia in Terra Santa

Mercoledì 8 ottobre, durante la 5a Congregazione generale è intervenuto il patriarca di Gerusalemme dei latini, mons. Fouad Twal. Ha ricordato le principali sfide per le famiglie che vivono in Terra Santa e ha elencato alcune proposte utili perché esse possano vivere fedelmente la propria vocazione (testo italiano e francese a cura di http://it.lpj.org/).

sabato 22 novembre 2014

Sinodo 2014: ha vinto la trasparenza

Di ritorno dal Sinodo a Roma, l’arcivescovo di Wellington (Nuova Zelanda), John Dew, traccia un bilancio della propria esperienza sinodale, sottolineando in particolare la trasparenza e la collegialità come elementi di forza vissuti dai padri sinodali (http://wel-com.org.nz/).

venerdì 21 novembre 2014

Fare famiglia oggi in Cile

A conclusione dell’Assemblea plenaria (14 novembre scorso) della Conferenza episcopale del Cile i vescovi hanno reso noto un Mensaje de los Obispos al pueblo de Chile che analizza le principali sfide che devono affrontare oggi le famiglie cilene (www.iglesiadesantiago.cl).

giovedì 20 novembre 2014

Comunicato dalla Segreteria generale del Sinodo

In seguito alla VIII Riunione del XIII Consiglio Ordinario del Sinodo dei Vescovi per la XIV Assemblea Generale Ordinaria (18-19 novembre 2014), il 20 è stato reso noto il comunicato che dà i tempi per la pubblicazione del nuovo questionario (primi dicembre) e per l’invio delle relative risposte a Roma che andranno a formare il nuovo Instrumentum laboris prima dell’estate 2015 (www.vatican.va).

Le tante sfide alla famiglia in Africa

La Conferenza dei vescovi cattolici del Ghana, riunita ad Accra dal 4 al 15 novembre scorso, ha pubblicato un comunicato dal titolo “The pastoral challenges of the family in the context of evangelisation” firmato dal suo presidente mons. Joseph Osei-Bonsu, vescovo di Konongo-Mampong (http://cbcgha.org/).

mercoledì 19 novembre 2014

Il magistero: fedele a se stesso

Pubblichiamo l'intervento di mons. Berhaneyesus D. Souraphiel, arcivescovo metropolita di Addis Abeba e presidente della Association of Member Episcopal Conferences of Eastern Africa (AMECEA), pronunciato durante l’Ottava Congregazione Generale del Sinodo dei vescovi, giovedì 9 ottobre scorso (http://amecea.blogspot.it/).

Una sintesi del Sinodo

Dalla prolusione di mons. Ricardo Blázquez, arcivescovo di Valladolid e presidente della Conferenza episcopale spagnola, pronunciato lunedì 17 novembre, abbiamo estratto i paragrafi che si riferiscono al recente Sinodo a cui il presule ha partecipato a Roma (http://www.conferenciaepiscopal.es/).

martedì 18 novembre 2014

Grati alle famiglie

Nella prolusione alla 67a Assemblea generale della CEI (10-13 novembre), il card. Angelo Bagnasco ha fatto ampi riferimenti al tema del Sinodo. Ne riportiamo i brani relativi (chiesacattolica.it).

Cari Confratelli, (…)

Il Sinodo, evento di grazia
1.Si è da poco concluso il Sinodo Straordinario che ha avuto come tema “Le sfide sulla famiglia nel contesto dell’Evangelizzazione”. Ne è stata celebrata la prima fase che vedrà – tra un anno – la continuazione nel Sinodo Ordinario: alla fine tutto verrà consegnato nelle mani del Santo Padre e al suo Ministero Petrino.

lunedì 17 novembre 2014

Rafforzare davvero la famiglia

Quali strade andranno percorse, in particolare in relazione al mercato del lavoro, agli orari, al mercato immobiliare, in modo che genitori e bambini possano stare insieme ed essere famiglia?”: questa domanda pone la Chiesa cattolica del Lussemburgo in una dichiarazione pubblicata il 3 novembre che si interroga sull’impegno di Chiesa e stato per “rafforzare la famiglia e dare un futuro alla società”.

Papa: La famiglia è famiglia

Oggi, 17 novembre nell’Aula del Sinodo in Vaticano, il santo padre Francesco ha incontrato i partecipanti al Colloquio internazionale interreligioso sulla complementarietà tra uomo e donna, promosso dalla Congregazione per la dottrina della fede, in collaborazione con i Pontifici consigli: per la Famiglia, per il dialogo interreligioso e per la promozione dell’unità dei cristiani. Riportiamo di seguito il testo del discorso che il papa ha rivolto ai presenti (http://w2.vatican.va/):

Cari fratelli e sorelle,
vi saluto cordialmente e ringrazio il Cardinale Müller per le parole con cui ha introdotto questo nostro incontro.

domenica 16 novembre 2014

Sinodo: discutere nelle diocesi

Nel discorso di chiusura dell'Assemblea autunnale dei vescovi francesi (9 novembre), mons. Georges Pontier, arcivescovo di Marsiglia, riporta la decisione dell'episcopato di rimandare la discussione sui temi del Sinodo alle singole diocesi. Riportiamo i passaggi del discorso di Pontier sul Sinodo e sul ruolo delle Chiese locali (http://www.eglise.catholique.fr/).

(...) Nous accueillons cette interpellation de la Parole de Dieu d’une manière particulière, après le récent synode, en pensant aux familles. Nous sommes conviés à aller à la rencontre de chacun pour prendre sur nos épaules ceux qui sont blessés, pour les écouter, pour les guider sur le chemin de la guérison spirituelle, pour accompagner les pas de Dieu vers eux ainsi que leur écoute de l’Esprit qui vient en chacun tel le bon samaritain panser toute plaie.

sabato 15 novembre 2014

Come una famiglia


Mons. Joseph E. Kurtz, arcivescovo di Louisville e presidente della Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti ha aperto con la sua prolusione l'Assemblea generale dell'episcopato a Baltimora lo scorso 10 novembre. Ne riportiamo il testo integrale che mantiene sin dall'inizio un tono - respirato al Sinodo - famigliare: quello che l'arcivescovo intende dare all'Assemblea e ai suoi lavori (http://www.usccb.org/).

"Faithfully living the Gospel of the family: let's walk together"
Archbishop Vigano, brother bishops, friends all,
I had never met Paolo Rodari until he asked to sit down with me to talk about our families. Paolo is an Italian journalist, but this wasn't about an interview. He had heard that I'd helped care for my brother Georgie, who had Down syndrome, and he wanted to talk about his hopes and fears for his own brother, Giovanni, who also has Downs.

venerdì 14 novembre 2014

Eucaristia, fonte di fraternità

A conclusione dell'Assemblea generale, l'Episcopato della Bolivia ha inviato l'11 novembre scorso un Messaggio al popolo di Dio. Riportiamo gli stralci che parlano dell'eucaristia e in particolare della situazione di tante donne abbandonate o vittime di violenza (http://bo.notibol.com/).Sul testo cf. anche http://ilsismografo.blogspot.it/2014/11/bolivia-messaggio-della-conferenza.html

La Eucaristía, fuente de fraternidad

Recordamos la invitación que el Señor nos hace a la celebración eucarística, especialmente cada Domingo. Todavía en nuestra Iglesia que está en Bolivia muchos no han descubierto la alegría de reunirse con los demás hermanos para celebrar juntos la Eucaristía, que nos llena de gozo y de fortaleza, nos hace Iglesia y nos ayuda a tener un corazón como el del Señor (cfr. Flp. 2,1-5). Pero mucho más la que celebramos cada Domingo, el día de la resurrección del Señor.

giovedì 13 novembre 2014

Quale spazio nella Chiesa per gli omosessuali credenti?

(Paolo Gamberini*) Ho letto con interesse il testo pubblicato dal blog dell’intervento in Sinodo del card. C. Schönborn. Ne sono venute alcune considerazioni.
Una persona omosessuale credente ascolta il proprio vissuto “già” interpretato da altri: famiglia, società e Chiesa. La modalità (omo)affettiva con cui vive e sente gli altri, Dio e se stesso già gli parla con determinate parole e immagini. La persona omosessuale è già “detta” da altro/i. 

mercoledì 12 novembre 2014

Il Vangelo del matrimonio

Da www.zenit.org riprendiamo la relazione pronunciata dall’arcivescovo di Lione, card. Philippe Barbarin, come prolusione dell’inaugurazione dell’anno accademico presso l’Istituto Giovanni Paolo II per gli studi sul matrimonio e la famiglia (presso la Pontificia università del Laterano) lo scorso 28 ottobre.

L’expression « Evangile du mariage » est-elle devenue habituelle à nos oreilles ? D’ordinaire, c’est le nom de son auteur qui vient après le mot Evangile ; on parle de l’Evangile « selon » saint Matthieu, Marc, Luc ou Jean.

martedì 11 novembre 2014

Il cammino del Sinodo ordinario

Pubblichiamo il testo che il card Orani João Tempesta, arcivescovo di Rio de Janeiro (Brasile), ha inviato alla diocesi. In esso sintetizza i lavori del Sinodo appena concluso e alcuni interrogativi in preparazione a quello del prossimo ottobre 2015 (http://www.cnbb.org.br/).

lunedì 10 novembre 2014

Il Sinodo: cercare il bene ovunque

Con il contributo proveniente dall'arcivescovo di Westminster apriamo la sezione dedicata alla riflessione che le Chiese locali hanno iniziato sui temi del Sinodo concluso nell'ottobre 2014.
(+ Vincent card. Nichols) Pastoral Letter on the Synod on the Family
25/26 October 2014 http://rcdow.org.uk/

My brothers and sisters in Jesus Christ,
Today I would like to tell you a little about the recent Extraordinary Synod of Bishops held in Rome on the theme of the pastoral challenges facing the family in the context of evangelisation. I was privileged to take part in this two week meeting. I found it a rich and moving experience.

domenica 9 novembre 2014

Una nuova chiave ermeneutica

Pubblichiamo di seguito l'intervento del card. Christoph Schönborn, Arcivescovo di Vienna e Presidente della Conferenza Episcopale Austriaca, pronunciato durante la Seconda Congregazione Generale del Sinodo dei vescovi, lunedì 6 ottobre scorso.

sabato 8 novembre 2014

Matrimonio, mistero, sacramento

Continua la nostra pubblicazione degli interventi dei padri sinodali durante il Sinodo dei vescovi di ottobre. Oggi vi proponiamo l'intervento di p. Adolfo Nicolas Pachon, gesuita spagnolo, dal 2008 Preposito generale della Compagnia di Gesù, pronunciato durante la Terza Congregazione generale dello scorso martedì 7 ottobre. 

venerdì 7 novembre 2014

Ascoltare gli sposi

Pubblichiamo di seguito una sintesi dell'intervento dell'arcivescovo di Dublino, mons. Diarmuid Martin, durante la Quarta Congregazione generale del Sinodo dei vescovi, martedì 7 ottobre scorso (http://www.catholicbishops.ie/)

During this morning’s debate at the Synod of Bishops in Rome, Archbishop Diarmuid Martin stressed the importance of consulting married couples. He said parents, especially those in the poorer areas, have experienced all the economic and social difficulties which have affected Ireland during a dramatic economic crisis, yet they continue to live the daily realities of family relationships and commitment to the education of their children.

giovedì 6 novembre 2014

Le sfide pastorali sulla famiglia da affrontare con coraggio

Pubblichiamo di seguito l'intervento di p. Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica, durante la Quarta Congregazione generale del Sinodo dei vescovi, martedì 7 ottobre scorso (http://www.cyberteologia.it/).

1. Il vangelo della famiglia e le sfide di oggi. La forza e la carica di umanità della famiglia sono incalcolabili. Il primo compito dei pastori deve essere innanzitutto quello di valorizzare ciò che è attrattivo nella vita familiare. Proprio per questo mai la famiglia può essere issata come una bandiera ideologica di alcun tipo. È una esperienza fragile e complessa – e per questo ricca – che mette in gioco non le idee ma le persone. Le sfide che oggi essa affronta hanno una radice comune: l’uomo e la donna stanno interpretando se stessi in maniera diversa dal passato. L’antropologia a cui la Chiesa ha tradizionalmente fatto riferimento e il suo linguaggio non sono più compresi come una volta. Come porsi in maniera corretta, cioè evangelica, davanti a queste sfide?

mercoledì 5 novembre 2014

Come il seminatore

Pubblichiamo di seguito l'intervento pronunciato in Aula dall'arcivescovo di Westminster, Card. Vincent Gerard Nichols, apparso sul Catholic Herald il 29 ottobre scorso. Il testo è datato 5 settembre ed è stato presentato prima dell'inizio del Sinodo sulla famiglia, il 5 ottobre (http://www.catholicherald.co.uk/).
A fruitful context for the discussions of this synod is provided by three parables in Chapter 13 of St Matthewʹs Gospel.

martedì 4 novembre 2014

Dio giusto e misericordioso

Pubblichiamo di seguito l'intervento del cardinale belga Godfried Danneels durante la Sesta Congregazione Generale del Sinodo dei vescovi, l'8 ottobre scorso (http://info.catho.be/).

Très Saint-Père,
Eminentissimes et Excellentissimes Pères synodaux, Chers frères et sœurs,
Dieu est juste et miséricordieux. Il ne peut se contredire. Il est capable de faire le grand écart entre juste et bon. Nous, nous avons difficile, car nous ne sommes que de pauvres danseurs dans le ballet de l’histoire.

Fissati a un modello medioevale?

(Andrea Grillo) Configurando un modello di tradizione ecclesiale piuttosto lineare, il card. Gerhard Mueller ha di recente affermato: «Ci sono tanti mezzi, ma c’è un solo mediatore, che è Gesù Cristo, e il suo Vangelo. Quindi la Parola di Dio non può mai essere ignorata in nessun modo, e non può essere sottoposta a compromessi in nessuno dei suoi passaggi. Deve essere accettata pienamente. La Chiesa, né prima né dopo né durante il Sinodo può cambiare ciò che viene dall’insegnamento di Cristo. Per quello che riguarda il matrimonio sono prioritarie le parole: “Ciò che Dio ha unito, l’uomo non divida”»(Vatican Insider, 3.11.2014).

lunedì 3 novembre 2014

La pastorale familiare

Pubblichiamo di seguito l'intervento dell'arcivescovo di Panama, mons. José Domingo Ulloa Mendieta, durante la Quinta Congregazione Generale del Sinodo dei vescovi, mercoledì 8 ottobre scorso (http://www.arquidiocesisdepanama.org/).

Quiero referirme a los que nos presenta el N. 50 del Instrumento Laboris, sobre la responsabilidad que como pastores tenemos frente a la Pastoral Familiar.

sabato 25 ottobre 2014

Le Chiese locali sono pronte per il 2015?

(Luis Badilla) Si sa che la conclusione del Sinodo straordinario sulla famiglia è stata anche l'apertura del processo, lungo un anno, del XIV Sinodo ordinario che nell'ottobre 2015 chiuderà con decisioni precise, e ci auguriamo leggibili e all'altezza delle richieste, l'intero percorso che complessivamente avrà avuto una durata di tre anni.

venerdì 24 ottobre 2014

Le cinque vie per il prossimo Sinodo

(Andrea Grillo) Con i diversi interventi, che si sono susseguiti durante il Sinodo straordinario dei vescovi, sono state gradualmente configurate diverse forme di proposta per affrontare il problema forse avvertito come più spinoso, ossia la possibilità di accesso alla comunione da parte dei divorziati risposati.

giovedì 23 ottobre 2014

Con gli occhi dei fratelli separati

Valérie Duval-Poujol.
In chiusura del Sinodo dei vescovi sul tema della famiglia, l'agenzia stampa NEV (22.10.2014, n. 43) della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia ha intervistato, per il quotidiano online Riforma.it (www.riforma.it), Valérie Duval-Poujol, teologa battista, unica donna degli otto "delegati fraterni" presenti al Sinodo. L'intervista è a cura di Claudio Paravati.


Qual è stata la sua impressione del Sinodo?
Tre cose mi hanno colpita. Innanzitutto mi sembra che sul Sinodo abbia soffiato nuovamente lo spirito del Vaticano II, soprattutto nella dimensione della collegialità.


mercoledì 22 ottobre 2014

L'ora dei laici

(Luis Badilla – Alessandro Notarnicola) Nel documento conclusivo della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei vescovi (Relatio Synodi) "Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione" la parola "laici" si ripete per tre volte e per una sola "laicato”, nei 62 paragrafi che compongono complessivamente un totale di 18 cartelle: ai nn. 38, 46, 49 e 59.
Queste pochi cenni non sembrano dare un giusto peso e adeguata rilevanza a una componente fondamentale della Chiesa, componente che tra l’altro è stata esortata più volte dal santo padre a partecipare con maggiore interesse, vitalità e coinvolgimento all’attività ecclesiale.

La Grazia non prescinde dalla natura

Il card. Gianfranco Ravasi, durante i lavori sinodali - L'Osservatore Romano
(Fabio Colagrande*) "L'elemento che mi ha colpito di più è stata la vivacità del Sinodo: non solo dal punto di vista esteriore ma come manifestazione di libertà e di un'interiorità profonda. Il segno che il tema era interessante e l'assemblea era coinvolta". Il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, racconta così la sua esperienza al Sinodo straordinario sulla famiglia, il terzo a cui ha partecipato, durante il quale ha presieduto la commissione per il Messaggio.
Il Messaggio conclusivo del Sinodo afferma che "Cristo ha voluto che la sua Chiesa fosse una casa con la porta sempre aperta nell'accoglienza, senza escludere nessuno".

martedì 21 ottobre 2014

Il blog continua


(Maria Elisabetta Gandolfi) La consapevolezza che l’invio dei questionari alle Chiese locali in preparazione al Sinodo 2014 non sarebbe stato un dettaglio accessorio del nuovo pontificato ma uno stile di governo di papa Francesco ci ha portato a tradurre la richiesta della “più ampia partecipazione possibile” nel lancio dell’iniziativa “Aiuta la Chiesa ad ascoltare le famiglie”:

Un problema o un valore?

(Guido Mocellin*) La metafora del racconto del Sinodo come una febbre, su cui costruivo il mio post del 17 ottobre, era piaciuta in particolare a uno dei miei 25 lettori, l’ottimo John Thavis, che in un commento su Facebook si era chiesto quanto sarebbe nuovamente salita la «febbre» nel «sabato sera» delle votazioni finali. «È la febbre del sinodo sera» era anche la scritta che campeggiava su una vignetta di Massimo Bucchi comparsa domenica 19 su La Repubblica.

La lezione del Sinodo

(Vania De Luca*)

Famiglia, verso il sinodo 2015

Un'assemblea sinodale ha sempre una certa importanza, per la chiesa ma non solo, ma mai c'era stata una così vasta eco sulla stampa e un'attenzione così attenta dell'opinione pubblica internazionale come è avvenuto per il sinodo straordinario sulla famiglia. Questo per due motivi: per la delicatezza del tema (la famiglia, le famiglie, i figli, l'amore, le ferite, le diverse forme di unione o di convivenza) e per il metodo che il primo sinodo dell'era Francesco ha inaugurato.

La frattura del Sinodo

(Gilberto Borghi) Tutti a fare i conti. Con la pretesa di cogliere con chiarezza chi ha vinto e chi ha perso. Come dopo ogni elezione politica in Italia, ad appena due giorni dalla chiusura del sinodo tutti si affannano a proclamarsi vincitori. Cercando nelle pieghe degli scrutini di ogni numero della “Relatio Synodi” la pezza d’appoggio per la loro tesi. C’era da immaginarselo.
Sarà per vizio o per abitudine, ma sono convinto che al di là dei voti, le parole siano più capaci di restituirci la “mens” profonda del Sinodo.

lunedì 20 ottobre 2014

Dal "motu proprio" al motu "communi"


(Andrea Grillo) A conclusione del Sinodo Straordinario possiamo scorgere una serie di “conseguenze indirette” generate dalle logiche originali di questa Assemblea episcopale.
Per il fatto che il “linguaggio cambia”, per il fatto che non solo si auspica, ma si realizza una “conversione di linguaggio”, cambiano anche i rapporti tra i diversi documenti frutto del lavoro sinodale. Il “messaggio”, che prima introduceva la possibilità di un linguaggio diverso all’interno di una espressione più classica e convenzionale delle proposizioni conclusive, oggi si trova quasi superato dalla “ufficialità ripensata” sia della relatio sia del Discorso papale.

Le nostre firme

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Ai fedeli d'ogni angolo del pianeta

(Basilio Petrà*) La Relatio Synodi presentata a conclusione del Sinodo ha visto un affannoso computo dei placet e dei non placet, per stabilire se era stato raggiunto il quorum previsto per l’approvazione di ogni numero. Un affanno legittimo, a dire il vero, anche se segnato per lo più da un equivoco di fondo: il Sinodo dei vescovi non è un’assemblea parlamentare chiamata a votare e ad approvare progetti di legge perché diventino legge dello stato.

domenica 19 ottobre 2014

I voti pubblicati: quanta tribolazione risparmiata!

(Luigi Accattoli*) La decisione del papa di pubblicare subito la Relatio sinodi e di rendere noto il voto ottenuto da ognuno dei 62 paragrafi è una buona novità che aiuterà le altre novità che ci attendiamo da questa stagione sinodale e collegiale e comunitaria che nel suo insieme durerà due anni: dalla decisione di indire i due Sinodi, che risale all’ottobre dell’anno scorso, allo svolgimento del secondo dei due che avremo nell’ottobre del prossimo anno.

L'amore autentico... ci sta a cuore

(Raffaele Luise) La coincidenza tra la conclusione del Sinodo straordinario sulla famiglia e la registrazione del "matrimonio" delle sedici coppie‎ gay presso il Comune di Roma, si presta a considerazioni importanti, se si rifiuta qualsiasi ottica ideologica.

Omelia del Santo Padre durante la Santa Messa di chiusura del Sinodo dei vescovi

Abbiamo appena ascoltato una delle frasi più celebri di tutto il Vangelo: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio» (Mt 22,21).
Alla provocazione dei farisei che, per così dire, volevano fargli l’esame di religione e condurlo in errore, Gesù risponde con questa frase ironica e geniale.

sabato 18 ottobre 2014

Paolo VI: mistico, profeta, pastore

Il card. Etchegaray con Paolo VI al primo
Sinodo dei vescovi, 1967 [© Roger Etchegaray]
(Roger Etchegaray) In occasione di una tavola rotonda tenutasi nella sua città natale di Espelette (Francia) il 26 agosto scorso, il card. Roger Etchegaray, 92 anni, ha ricordato i tratti principali di papa Montini, in vista dell’imminente beatificazione (http://diocese64.org/; nostra traduzione dal francese; pubblicato in Il Regno 16/2014, 539).

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Relatio Synodi

Relatio Synodi della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi: "Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione" (5-19 ottobre 2014), 18.10.2014

15ª Congregazione generale: Discorso conclusivo del Santo Padre Francesco e del presidente delegato

Questo pomeriggio, nel corso della quindicesima e ultima Congregazione generale Sinodo straordinario sulla famiglia, il Santo Padre Francesco ha rivolto ai Padri Sinodali e a tutti i partecipanti in Aula il discorso che riportiamo di seguito:

Discorso del Santo Padre
Eminenze, Beatitudini, Eccellenze, fratelli e sorelle,
Con un cuore pieno di riconoscenza e di gratitudine vorrei ringraziare, assieme a voi, il Signore che ci ha accompagnato e ci ha guidato nei giorni passati, con la luce dello Spirito Santo!
Ringrazio di cuore il signor cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario Generale del Sinodo, S.E. Mons. Fabio Fabene, Sotto-segretario, e con loro ringrazio il Relatore il cardinale Péter Erdő, che ha lavorato tanto anche nei giorni del lutto familiare, e il Segretario Speciale S.E. Mons. Bruno Forte, i tre Presidenti delegati, gli scrittori, i consultori, i traduttori e gli anonimi, tutti coloro che hanno lavorato con vera fedeltà dietro le quinte e totale dedizione alla Chiesa e senza sosta: grazie tante!

Messaggio della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi

Nel corso della 14ª Congregazione Generale di questa mattina, i Padri sinodali hanno approvato il Messaggio della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema: Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione (5-19 ottobre 2014).

Il nuovo giornalismo secondo papa Francesco


(Luis Badilla - Alessandro Notarnicola) Scriviamo quando mancano ancora dieci ore alla pubblicazione ufficiale del documento finale del Sinodo, il quale darà avvio a un dibattito annuale che chiamerà a partecipare tutte le diocesi del mondo, nella prospettiva della XIV Assemblea sinodale del 2015 dedicata come è ben noto al tema della famiglia in quanto sfida dell'evangelizzazione.
Da ore si lavora alla stesura definitiva di questo documento di lavoro molto significativo ed è abbastanza chiaro che partendo dalla elaborazione della Relazione presentata dal cardinale relatore Peter Erdo, l'atteso e già commentato documento della Relatio Sinodi ha dovuto fare i conti con almeno 700 proposte di modifiche, integrazioni, "rinforzi testuali e contenutistici", chiarimenti, aggiungendo considerazioni innovative.

Che cosa significa "l'indissolubilità non è in discussione"?

(Andrea Grillo) Già nel percorso che ha condotto a questo Sinodo straordinario - ma anche durante il dibattito sinodale e presumibilmente anche nell'anno che attende la chiesa in vista del Sinodo ordinario del 2015 - una frase sembra accomunare i diversi fronti del dibattito episcopale. La si trova ripetuta pressoché da tutti. Di recente, in una intervista rilasciata alla stampa, Antonio Spadaro ha affermato: "Quella sui divorziati risposati è una discussione che rientra in una visione complessiva e ciò non mette in discussione l’indissolubilità del matrimonio".

Lo stile possibile

(Marcello Neri) Il Sinodo ha parlato di condizioni di vita, il cristianesimo si nutre da sempre di vite vissute. Il passaggio attraverso le Chiese particolari, se sarà anche un passaggio attraverso i vissuti cristiani, se ne recepirà la saggezza evangelica che essi hanno accumulato nel tentativo di dare forma a un discepolato qualsiasi sia la condizione di vita, sarà la perla preziosa di cui potrà fare tesoro la sua articolazione in straordinario e ordinario.

Card. Nichols: continuare il confronto, provocare la società

Il card. Nichols con l'arcivescovo
di Canterbury J. Welby.
(Daniela Sala*) Dopo il confronto tra i padri sinodali, che si chiude domenica, il processo continuerà per tutto il 2015 con un approfondimento e un confronto nelle Chiese locali a partire dalle linee approvate in Aula. Abbiamo rivolto qualche domanda al card. Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster e presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles (l'intervista integrale sarà pubblicata su Il Regno).

venerdì 17 ottobre 2014

E’ bene che vi sia battaglia in aula e fuori

(Luigi Accattoli*) Per me il Sinodo sta terminando in modo ottimale la sua prima fase, quella “straordinaria”: poi verrà il Sinodo di un anno – che è da vedere come una preziosa e nuova terra di mezzo – e poi il Sinodo ordinario che completerà questa rinnovata stagione conciliare. Intendo dire che quanto accade in questi giorni risponde alle mie migliori aspettative.

La "macchina" sinodale

(Vania De Luca*) In questi giorni si è vista in funzione la macchina sinodale, di cui non tutti conoscevano l'esistenza, soprattutto in quell'opinione pubblica e in quegli operatori dell'informazione non specializzati in affari religiosi che stanno mostrando curiosità e interesse non solo per i contenuti di un'assemblea che si confronta su una materia "sensibile" (la famiglia, le famiglie, i figli, l'amore, le ferite, le diverse forme di unione o di disunione), ma anche per le modalità di un confronto e di una consultazione che non hanno eguali.

In pubblico, senza tachipirina

(Guido Mocellin*) Mi ci è voluto un po’ di tempo, ma alla fine credo di esserci riuscito. Mi premeva verificare su qualche elemento concreto la febbrile discussione sul Sinodo e su come i media vadano raccontandolo ed eventualmente influenzandolo – e se sì in quale direzione.

Anche il Sinodo è una famiglia...


(Andrea Grillo) Quando i Vescovi sono giunti a Roma, per vivere la bella esperienza sinodale del confronto e della discussione, non sapevano ancora di dover fare una scoperta allo stesso tempo amara e confortante. Essi infatti, giunti con l'intento di esaminare la famiglia, con le sue gioie e le sue ferite, dovevano riconoscere di essere, loro stessi, famiglia gioiosa ma anche famiglia ferita.

giovedì 16 ottobre 2014

Più si pubblica meglio è (la dialettica non è indolore)


(Luigi Accattoli*) Trovo ottimo che l’assemblea abbia deciso di pubblicare le relazioni dei dieci circoli minori, come già avevo ritenuto buona la pubblicazione della Relazione dopo il dibattito. In altro commento, domenica 12, avevo lamentato che nelle informazioni sul dibattito generale non si fossero dati i nomi dei padri accanto ai loro pareri: dalla trasparenza vengono conflitti ma anche salute.

La nuvola dei Circoli minori

Word cloud della Sintesi dei Circoli minori

Questo Sinodo e la dottrina in mezzo al mondo



(Gianni Di Santo) Gerhard Ludwig Müller, cardinale dallo scorso Concistoro del 22 febbraio e fedelissimo ratzingeriano messo a tutela della fede nel luglio 2012 come prefetto della Congregazione della dottrina della fede, non ci è andato per il sottile nell’esprimere la sua contrarietà alla Relatio post disceptationem letta dal card. ungherese Péter Erdő, nonostante la rettifica fatta oggi ufficialmente in conferenza stampa per voce di padre Lombardi.

Non tutto è informazione (con un aggiornamento)

(Luis Badilla* - Alessandro Notarnicola*) È veramente disarmante ciò che abbiamo visto e letto in questi giorni. Parlo della copertura giornalistica del Sinodo, in particolare da parte di non pochi giornalisti che Massimo Faggioli ha ben definito «giornalisti-attivisti».

Dodicesima Congregazione generale: Sintesi non ufficiale

16 ottobre, mattina 


La dodicesima Congregazione generale ha visto la presentazione, in Aula, delle Relazioni dei dieci Circoli minori, suddivisi per lingue: due in francese, tre in inglese, tre in italiano e due in spagnolo. In generale, i Circoli minori hanno presentato sia una valutazione della "Relatio post disceptationem" (RPD), documento provvisorio di metà percorso del Sinodo, sia diversi possibili suggerimenti da inserire nella "Relatio Synodi" (RS), documento definitivo e conclusivo dell’Assise.

Dodicesima Congregazione generale: Relazioni dei Circoli minori

Pubblichiamo di seguito i testi delle Relazioni dei dieci circoli minori della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, presentate questa mattina in Aula nel corso della dodicesima Congregazione generale:

Mons. Grech (Malta): studiare seriamente la prassi ortodossa

Mons. Mario Grech, vescovo di Gozo e presidente della Conferenza episcopale maltese, in un articolo sul Times of Malta invita la Chiesa cattolica a studiare seriamente la prassi ortodossa circa il divorzio e le seconde nozze.

(Mario Grech*) In the light of the contributions which have been made during the Synod of Bishops, and as specifically indicated in my contribution which I delivered last Wednesday, I believe that in the coming months the Catholic Church will be seeking a “new approach” with regard to wounded married couples who sincerely wish to belong to the Church, which “is not a toll house, but the house of the Father in which there is a place for everyone, with one’s particular tribulations”.

La nuvola della Relatio post



mercoledì 15 ottobre 2014

Se alcuni circoli ridiscutono il Concilio

(Raffaele Luise) Dopo la fioritura della Relatio post, è arrivata la gelata, tra martedì e mercoledì, nella discussione dei circoli minori.
I lavori sinodali sono a un bivio: la relazione è stata criticata in diversi modi da tutti i padri che si sono succeduti in Sala stampa vaticana per informare i giornalisti, e monsignor Fisichella è addirittura tornato a parlare di "valori non negoziabili", nonostante la bocciatura fattane da papa Francesco.

Una intransigenza vuota

(Gianfranco Brunelli* con la collaborazione di Maria Elisabetta Gandolfi**) La minoranza degli intransigenti si organizza e va all’attacco nei Circoli minori. Dopo la Relatio post disceptationem, che ha aperto a nuove interpretazioni, la resistenza degli intransigenti si è fatta più forte. Vanno allo scoperto figure come il card. Napier. Vanno allo scoperto esponenti di curia, timorosi che dopo il Sinodo tocchi proprio alla curia, cioè a loro.

Un blog sul Sinodo: l'ipotesi e la conferma

Lunedì sera, 13 ottobre, su RaiNews24 è intervenuta la giornalista de Il Regno Maria Elisabetta Gandolfi, che ha parlato del Sinodo e delle ragioni di questo blog.
La collega di RaiNews24 Vania De Luca ha caricato il video di una parte della trasmissione sul suo blog "Via della Conciliazione".
Ecco il link: viadellaconciliazione.blog.rainews.it/2014/10/14/la-famiglia-il-prisma-e-la-sfera/

La famiglia: il prisma e la sfera

(Vania De Luca*) Il Sinodo straordinario sulla famiglia prosegue fino a sabato 18 con le riunioni dei circoli minori e ancora con congregazioni generali, fino alla relazione finale e al messaggio al popolo di Dio che nel corso dell’anno prossimo, cioè fino al Sinodo ordinario del 2015, potranno essere oggetto di analisi e confronto nelle Chiese di tutto il mondo. Lavori in corso, dunque, cantiere aperto, e un metodo, quello sinodale, che papa Francesco vorrebbe rendere, nella Chiesa, permanente.

Una pastorale secondo la legge della gradualità o dell'ascolto

(Luigi Lorenzetti*) Come annunciare la morale cristiana (valori e norme morali) agli uomini e donne del nostro tempo? È una domanda ineludibile, quasi una sfida alla quale cercano di rispondere, in tema di morale sessuale, matrimoniale e familiare, due Sinodi dei vescovi (straordinario 2014 e ordinario 2015).

Mons. Menichelli: i pastori siano più umili, essere sposi è difficile

Mons. Edoardo Menichelli, padre sinodale.
(Fabio Colagrande*) "E' la prima volta che partecipo a un Sinodo e sono rimasto rallegrato interiormente dalla modalità con cui abbiamo accolto l'invito del papa a parlarci con franchezza e ascoltarci con umiltà. Ho avuto l'impressione che sia cresciuto questo senso di comunione circa un comune interesse pastorale sulla famiglia che tanto ci preoccupa". Mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo, tra i partecipanti al Sinodo straordinario sulla famiglia, traccia un bilancio della prima settimana di lavori e commenta la 'relazione dopo la discussione', presentata in aula lunedì 13 ottobre. "In questi giorni ho imparato la cordialità tra noi vescovi, la responsabilità che sentiamo. Ho imparato dal papa la capacità di ascoltare. E poi ho appreso che dovunque la famiglia è riconosciuta e voluta come una bellezza indispensabile per la società, ma che in giro per il mondo le ferite sono ampie e diffuse".

martedì 14 ottobre 2014

Ma il buono della “relatio post” resterà

(Luigi Accattoli*) La “relatio post disceptationem” verrà modificata e integrata, l’abbiamo capito già ieri e soprattutto oggi dai rumors interni ed esterni al Sinodo. Le affermazioni che vanno nel senso dell’accoglienza saranno lumeggiate con i richiami a ogni necessaria conversione, la “gradualità” sarà meglio definita, le voci della misericordia saranno evangelicamente accompagnate dal richiamo a “non peccare più”: ma io credo che il buono della “relatio”, cioè quel suo occhio che dove guarda vede, quella preoccupazione di mettere per prima la vicinanza ai feriti della vita, quella vocazione a cogliere il bene in ogni vita, tutto questo resterà.

I Circoli minori: sono possibili sorprese o capovolgimenti?

(Luis Badilla - Alessandro Notarnicola*) Padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede, questa mattina all'apertura del Briefing, riportando un comunicato della Segreteria generale del Sinodo, ha detto: "In seguito alle reazioni e discussioni seguite alla pubblicazione della relatio post disceptationem, e al fatto che le è stato spesso attribuito un valore che non corrisponde alla sua natura, si ribadisce che tale testo è un documento di lavoro, che riassume gli interventi e il dibattito della prima settimana, e che ora è proposto alla discussione dei membri del Sinodo riuniti nei Circoli minori, secondo quanto prevede il Regolamento del Sinodo stesso".

Consigli di (ri)lettura: il Cantico dei cantici

(Brunetto Salvarani*) Diceva Paul Ricoeur: «Invece di esaltare l’amore, sarebbe meglio occuparsi seriamente della sessualità». Siamo entrati nella seconda settimana del Sinodo, e sempre più vale la pena di non dimenticare che – sui temi in discussione – occorre avere una veduta lunga e una grande disponibilità all’ascolto. Quelle che, sinora, parrebbero non essere mancate durante i lavori sinodali.

Il coraggio e la fatica

(Gilberto Borghi*) Qualche riflessione sulla Relatio post disceptationem del relatore generale, Card. Péter Erdő, in cui si fa il punto sulla prima settimana dei lavori. Direi un documento in cui si vedono davvero il coraggio e la fatica di questo Sinodo.

Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa a nome della Segreteria Generale del Sinodo

La Segreteria Generale del Sinodo, in seguito alle reazioni e discussioni seguite alla pubblicazione della Relatio post disceptationem, e al fatto che le è stato spesso attribuito un valore che non corrisponde alla sua natura, ribadisce che tale testo è un documento di lavoro, che riassume gli interventi e il dibattito della prima settimana, e ora è proposto alla discussione dei membri del Sinodo riuniti nei Circoli minori, secondo quanto prevede il Regolamento del Sinodo stesso.
Il lavoro dei Circoli minori verrà presentato all’Assemblea nella Congregazione generale del prossimo giovedì mattina, 16 ottobre.

Undicesima Congregazione Generale: sintesi non ufficiale degli interventi liberi in Aula


13 ottobre, mattina
L’undicesima Congregazione generale ha visto la presentazione, in Aula, della Relatio post disceptationem, letta dal Relatore generale, card. Péter Erdő. Subito dopo, è iniziato il dibattito libero dei Padri Sinodali.

Molto rimane da fare, ma la direzione è tracciata

(Raffaele Luise*) "La Chiesa è finalmente come una fiaccola che cammina in un mondo in movimento". Era molto soddisfatto il card. Kasper ieri, dopo la lettura in aula della relazione "post disceptationem", che recepisce con ancora più chiarezza e con più forza della relazione iniziale la linea e il "tono" pastorale che è venuto prevalendo in aula, dopo la prima settimana di lavori.

La forza "filiale" di un dolce stil novo

(Andrea Grillo*) Se volessimo proporre un’analisi del Sinodo «secondo il prima e il poi», e se facessimo esercizio filologico di sinossi tra il testo della Relatio ante e il testo della Relatio post, vedremmo bene quanto diverso sia l’approccio che trapela dal secondo testo rispetto al primo e potremmo valutare fino in fondo la profondità e l’importanza del mutamento che si è verificato in una sola settimana nelle parole del «relatore».

Una "relatio" che apre la via: si può cominciare a camminare...

(Basilio Petrà*) La Relatio post disceptationem sembra indicare che il lavoro di questa settimana non sia stato inutile. Vi si respira un’altra aria, un altro modo di affrontare i problemi. L’attitudine positiva, fiduciosa, aperta, “inclusiva” emerge a ogni passo: si vuole cercare il positivo ovunque, un punto di aggancio perché si possa sviluppare un dialogo pastorale rispettoso e costruttivo.

lunedì 13 ottobre 2014

Il tutto della famiglia a occhi sgombri

(Luigi Accattoli*) La “relazione dopo il dibattito” pubblicata stamane squaderna davanti ai padri – e al mondo – il tutto della famiglia: è la buona sorpresa di chi legge il documento avendo seguito per mezzo secolo la faticosa ricerca del magistero su questo oggetto mobile e plurale che è diventata la famiglia, un tempo ritenuta unica e stabile.

Dai media, luce su tre lati


(Guido Mocellin*) Sono stati tre, sinora, i lati del Sinodo su cui i media di tutto il mondo hanno acceso i riflettori. La conferma di quanto avevo già rilevato nei giorni scorsi mi viene dal mio ultimo viaggio nella rassegna stampa de Il Sismografo, con il quale ho ripercorso l’intera giornata di ieri e quella di oggi sino alle 17.30, rilevando 72 link sul Sinodo in corso, equidistribuiti tra italiani e stranieri.

Un cambio di tono, di stile, di parole e soprattutto una svolta nello sguardo. La parola ai laici

(Luis Badilla - Alessandro Notarnicola*) In realtà il Sinodo sulla famiglia, che si "prolungherà" per un anno, è entrato nel vivo delle grandi sfide sulle quali il papa ha voluto che iniziassero i lavori per fornire al popolo di Dio e agli uomini di buona volontà delle risposte pastorali adeguate all'evolversi dei tempi. La relazione del card. P. Erdò a conclusione delle discussioni della prima settimana è la migliore dimostrazione e, probabilmente accadrà lo stesso con gli altri documenti che chiuderanno ufficialmente le due settimane di riflessioni.

La "relatio post": un terremoto pastorale

(John Thavis*) In pastoral terms, the document published today by the Synod of Bishops represents an earthquake, the “big one” that hit after months of smaller tremors.

Undicesima Congregazione generale: Omelia di S.E. Mons. Salvador Pineiro Garcìa-Calderon, Arcivescovo di Ayacucho (Perù) durante la preghiera dell'Ora Terza


Questa mattina alle ore 9, alla presenza del Santo Padre, con il canto dell’Ora Terza si è aperta nell’Aula del Sinodo in Vaticano l’undicesima Congregazione generale del Sinodo straordinario sulla famiglia, per la "Relatio post disceptationem".
Di seguito riportiamo l’omelia che S.E. Mons. Salvador Piñeiro García-Calderón, Arcivescovo di Ayacucho (Perú), ha tenuto durante la preghiera dell’Ora Terza:

Undicesima Congregazione generale: "Relatio post disceptationem" del Relatore generale, Card. Péter Erdo


Questa mattina, nel corso dell’undicesima Congregazione generale della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema: Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione (5-19 ottobre 2014), il Relatore generale Cardinale Péter Erdő, Arcivescovo di Esztergom-Budapest, ha tenuto la Relatio post disceptationem.

Il Sinodo scoperto da Crozza


(Guido Mocellin*) È stata una settimana di scoperte. Io ho scoperto l’acqua calda. Sì, perché «La sindrome dei divorziati risposati», cioè il periodico ritorno della notizia che la Chiesa di Roma non ammette alla comunione eucaristica i divorziati risposati a meno che non vivano «come fratello e sorella» era il titolo del mio primo articolo (correva l’anno 1997, lo pubblicò Famiglia oggi) dedicato all’informazione religiosa sui grandi mezzi.

domenica 12 ottobre 2014

Le questioni dottrinarie e una pastorale rinnovata


(Luis Badilla*) Si annuncia impegnativa l'ultima settimana del Sinodo dedicata all'evangelizzazione e la famiglia. Nei prossimi sei giorni i padri sinodali affronteranno compiti delicati dai quali dipende in buona misura la pienezza del successo, e cioè il raggiungimento degli scopi dell'assemblea. I sinodali hanno davanti a sè 6 incontri nei Circoli minori (o linguistici) e 5 Congregazioni generali delle 15 previste nel programma.

Sinodo e media: azzardo una proposta

(Luigi Accattoli*) In un’intervista a L’Osservatore Romano di oggi, il cardinale Baldisseri elenca le novità della macchina sinodale sperimentate nella prima settimana e tra esse mette la “semplificazione” – così la chiama – dell’informazione ottenuta “puntando sugli incontri con i giornalisti, anche da parte dei singoli padri, che sono ovviamente liberi di rilasciare interviste; e abbandonando il sistema dei riassunti perché in realtà non rispecchiavano gli interventi: il testo iniziale scritto era sintetizzato e diffuso, ma quello pronunciato in aula veniva poi modificato”.

Quella sintonia tra la finestra e la piazza

(Vania De Luca*) Domenica mattina a San Pietro. Per Papa Francesco messa in basilica per ringraziare della canonizzazione dello scorso aprile di due canadesi (il vescovo san Francesco de Laval, e santa Maria dell’Incarnazione, Fondatrice della Congregazione delle Orsoline dell’Unione Canadese) e Angelus dalla finestra dello studio.

Il Sinodo e la “chiesetta piccoletta”

(John Thavis) The Synod of Bishops paused for breath over the weekend, except for the relatio writing squad, who were no doubt working overtime for Monday’s presentation. Meanwhile, the synod’s general secretary, Cardinal Lorenzo Baldisseri, said the assembly’s first week was overwhelmingly constructive.

sabato 11 ottobre 2014

Il Sinodo e le due famiglie

(Fabio Colagrande*) A metà della prima settimana di lavori, il dibattito fra i partecipanti al Sinodo straordinario sulla famiglia in corso in Vaticano, ha affrontato il tema delle "situazioni pastorali difficili". Si tratta di quelle tematiche esposte nel terzo capitolo della parte centrale dell’Instrumentum laboris, nel quale ci si occupa, fra l’altro, delle convivenze, delle unioni di fatto e delle problematiche legate ai separati, ai divorziati e ai divorziati risposati civilmente.

Francesco forma la squadra per la relazione conclusiva

(John Thavis) Pope Francis spoke clearly at the synod’s first day, and since then has sat back and listened, without intervening in the debate. But with a surprise move announced late Friday, the pope showed that he is still guiding the outcomeThe pope named six additional prelates to help prepare the relatio post disceptationem, which will form the basis for next week’s group discussions and, eventually, for the final document that will be drawn together at the end of next week.

Il Sinodo dopo la prima settimana: visto dall'interno

(Luis Badilla – Alessandro Notarnicola*) Si è conclusa la prima settimana del Sinodo speciale per riflettere sulle "sfide pastorali sulla famiglia nel
contesto dell'evangelizzazione", e il primo bilancio è molto positivo. Lo
dicono i partecipanti e lo confermano numerosi fatti che si sono registrati
nel corso della settimana. Proviamo a fare una sintesi.

Decima Congregazione generale: Sintesi non ufficiale degli interventi dei delegati fraterni


10 ottobre, pomeriggio


La decima Congregazione generale ha visto l’audizione di sette Delegati Fraterni di diverse confessioni cristiane. L’intervento dell’ottavo Delegato, Sua Eminenza Hilarion, Presidente del Dipartimento per le Relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, verrà pronunciato nei prossimi giorni.

Card. Kasper, un bilancio al giro di boa e un appello ai laici

(Raffaele Luise ) E' decisamente positivo il bilancio che il card. Kasper traccia del Sinodo al suo giro di boa. "Sono molto soddisfatto del clima della discussione e della centralità che in essa è venuta acquistando il tema cruciale della misericordia e di un profondo nuovo approccio pastorale sui temi e sulle ferite della famiglia, in primo luogo dei divorziati risposati", ci ha detto sorridendo il porporato, che incarna in profondità il programma riformatore di papa Francesco, al temine della prima settimana dei lavori sinodali.

La famiglia nel Primo Testamento

(Giampaolo Anderlini, Brunetto Salvarani) Con il Sinodo ormai in pieno svolgimento, vale la pena di rammentare come tratta il tema della famiglia la Bibbia? Noi crediamo di sì... e per ora, ci limitiamo a interrogare il Primo Testamento, che ci mette davanti a non pochi spunti intriganti.

venerdì 10 ottobre 2014

Il "percorso penitenziale", gli omosessuali e il "Dr. No"

(John Thavis) It took a few days, but the proposal of a “penitential path” toward readmission to Communion for divorced and remarried Catholics has arrived at the Synod of Bishops, and sources said the idea has a good deal of support.
The synod’s session Thursday evening dealt in some detail with the proposal, which was outlined last February by Cardinal Walter Kasper. Several synod fathers spoke about it not only in general terms, but outlined how such a process might work.

Nona Congregazione generale: Sintesi non ufficiale del dibattito


10 ottobre, mattina


La nona Congregazione generale ha visto l’audizione di 15 Interventi (6 di coppie e 9 di singoli uditori), quasi tutti laici impegnati nell’ambito della Pastorale familiare, della bioetica e dell’ecologia umana. Provenienti da diverse Paesi del mondo, in rappresentanza di quasi tutti i continenti, gli Uditori hanno portato in Aula la loro testimonianza viva, di apostolato familiare vissuto nella quotidianità.

Messaggio della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi per le famiglie che soffrono a causa dei conflitti


Riuniti attorno al Successore dell’Apostolo Pietro, noi Padri sinodali della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, insieme a tutti i partecipanti, condividiamo la paterna sollecitudine del Santo Padre, esprimendo profonda vicinanza a tutte le famiglie che soffrono a causa dei numerosi conflitti in corso.

Ottava Congregazione generale: sintesi non ufficiale del dibattito.


9 ottobre, pomeriggio

Nel corso dell’ottava Congregazione generale, seguendo lo schema dell’Instrumentum laboris, il dibattito generale ha affrontato il tema de "La Chiesa e la famiglia di fronte alla sfida educativa (III parte, cap. 2) La sfida educativa in genere / L’educazione cristiana in situazioni familiari difficili".

Matrimonio e fede nell'ebraismo


(Piero Stefani) A settembre a Roma si è svolto il Festival internazionale della letteratura e della cultura ebraiche. Il tema di quest'anno era dedicato alla famiglia. Nessuna convergenza esplicita con il Sinodo. Eppure il riferimento è emerso nel corso di un confronto tra la famiglia ebraica e quella cristiana.

Nona Congregazione generale: Omelia di S.E. Mons. Arnold Orowae, vescovo di Wabag, durante la preghiera dell'Ora Terza


St. Paul in his letter to the Romans says that God speaks through the Good News. It shows and leads us to faith and one can find life through faith. Faith in God helps to build a relationship in love which is manifested in the practical signs of love shown to the people by reaching out to them in charity for their good in body and spirit.

Ottava Congregazione generale: la Chiesa e la famiglia di fronte alla sfida educativa (III parte, cap. 2)


9 ottobre, pomeriggio


Introduzione del Presidente delegato, Card. André Vingt-Trois

Cet après-midi, la Huitième Congrégation Générale sera maintenant consacrée à un autre thème présenté dans la troisième partie de l’Instrumentum laboris qui traite de l’ouverture à la vie et de la responsabilité éducative. Nous concentrerons donc notre attention et nos débats sur le chapitre 2 qui affronte plus particulièrement L’Église et la famille face au défi éducatif.

giovedì 9 ottobre 2014

Dogmi di fede sulla famiglia?

(José M. Castillo*) Existen dogmas de fe sobre la familia? Por tanto, ¿se puede afirmar, con toda seguridad, que en la fe de la Iglesia existen verdades dogmáticas, que son indiscutibles y que, en consecuencia, no es lícito poner en duda en ningún caso ni se pueden modificar sea cual sea la finalidad por la que se pretendan cambiar?

Pochi eventi, molti commenti

(Guido Mocellin*) Verità e carità, dottrina e pastorale, legge e misericordia: a 48 ore esatte di distanza dal mio ultimo check-up, continua a prevalere, nei titoli che i media di tutto il mondo dedicano al Sinodo dei vescovi in corso a Roma, questa dialettica, rivolta in particolare a ridefinire il grado di accoglienza che la Chiesa è disposta a dare ai divorziati risposati.

Settima Congregazione generale. Sintesi non ufficiale del dibattito.

9 ottobre, mattina

(Sala Stampa vaticana)  La settima Congregazione generale è stata suddivisa in due momenti: il primo ha visto un ulteriore proseguimento del dibattito generale sul tema del pomeriggio precedente, ovvero "Le situazioni pastorali difficili (II parte, c. 3). Situazioni familiari/Circa le unioni tra persone dello stesso sesso". Il secondo momento, invece, ha affrontato l’argomento successivo, ossia "Le sfide pastorali circa l’apertura alla vita".

Sesta Congregazione generale. Sintesi non ufficiale del dibattito


8 ottobre, pomeriggio

(Sala Stampa vaticana) La sesta Congregazione generale ha visto il proseguimento del dibattito generale sul tema previsto, secondo l’indice dell’Instrumentum laboris: "Le situazioni pastorali difficili (II parte, c. 3). Situazioni familiari/Circa le unioni tra persone dello stesso sesso”.

Testimonianza: i coniugi brasiliani As Zamberline su sessualità e fecondità

La settima Congregazione generale, che ha per tema “Le sfide pastorali circa l’apertura alla vita”, si è aperta stamattina con la testimonianza dei coniugi Arturo e Hermelinda As Zamberline, responsabili di Équipe Notre-Dame per la super-regione del Brasile, presenti al Sinodo come uditori.

Burke: no al papa

(Gianfranco Brunelli - Maria Elisabetta Gandolfi) E alla fine del terzo giorno è intervenuto anche lui, il prefetto (dal 2008) della Segnatura apostolica – il tribunale supremo vaticano –, card. Leo Burke, già arcivescovo di St. Louis, cardinale dal 2010, «compagno di libro» dei cardd. Müller, De Paolis, Brandmüller e Caffarra in Permanere nella verità di Cristo, il manifesto contro la relazione del card. Kasper al concistoro del febbraio scorso.