sabato 11 ottobre 2014

Il Sinodo e le due famiglie

(Fabio Colagrande*) A metà della prima settimana di lavori, il dibattito fra i partecipanti al Sinodo straordinario sulla famiglia in corso in Vaticano, ha affrontato il tema delle "situazioni pastorali difficili". Si tratta di quelle tematiche esposte nel terzo capitolo della parte centrale dell’Instrumentum laboris, nel quale ci si occupa, fra l’altro, delle convivenze, delle unioni di fatto e delle problematiche legate ai separati, ai divorziati e ai divorziati risposati civilmente.

Francesco forma la squadra per la relazione conclusiva

(John Thavis) Pope Francis spoke clearly at the synod’s first day, and since then has sat back and listened, without intervening in the debate. But with a surprise move announced late Friday, the pope showed that he is still guiding the outcomeThe pope named six additional prelates to help prepare the relatio post disceptationem, which will form the basis for next week’s group discussions and, eventually, for the final document that will be drawn together at the end of next week.

Il Sinodo dopo la prima settimana: visto dall'interno

(Luis Badilla – Alessandro Notarnicola*) Si è conclusa la prima settimana del Sinodo speciale per riflettere sulle "sfide pastorali sulla famiglia nel
contesto dell'evangelizzazione", e il primo bilancio è molto positivo. Lo
dicono i partecipanti e lo confermano numerosi fatti che si sono registrati
nel corso della settimana. Proviamo a fare una sintesi.

Decima Congregazione generale: Sintesi non ufficiale degli interventi dei delegati fraterni


10 ottobre, pomeriggio


La decima Congregazione generale ha visto l’audizione di sette Delegati Fraterni di diverse confessioni cristiane. L’intervento dell’ottavo Delegato, Sua Eminenza Hilarion, Presidente del Dipartimento per le Relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, verrà pronunciato nei prossimi giorni.

Card. Kasper, un bilancio al giro di boa e un appello ai laici

(Raffaele Luise ) E' decisamente positivo il bilancio che il card. Kasper traccia del Sinodo al suo giro di boa. "Sono molto soddisfatto del clima della discussione e della centralità che in essa è venuta acquistando il tema cruciale della misericordia e di un profondo nuovo approccio pastorale sui temi e sulle ferite della famiglia, in primo luogo dei divorziati risposati", ci ha detto sorridendo il porporato, che incarna in profondità il programma riformatore di papa Francesco, al temine della prima settimana dei lavori sinodali.

La famiglia nel Primo Testamento

(Giampaolo Anderlini, Brunetto Salvarani) Con il Sinodo ormai in pieno svolgimento, vale la pena di rammentare come tratta il tema della famiglia la Bibbia? Noi crediamo di sì... e per ora, ci limitiamo a interrogare il Primo Testamento, che ci mette davanti a non pochi spunti intriganti.

venerdì 10 ottobre 2014

Il "percorso penitenziale", gli omosessuali e il "Dr. No"

(John Thavis) It took a few days, but the proposal of a “penitential path” toward readmission to Communion for divorced and remarried Catholics has arrived at the Synod of Bishops, and sources said the idea has a good deal of support.
The synod’s session Thursday evening dealt in some detail with the proposal, which was outlined last February by Cardinal Walter Kasper. Several synod fathers spoke about it not only in general terms, but outlined how such a process might work.

Nona Congregazione generale: Sintesi non ufficiale del dibattito


10 ottobre, mattina


La nona Congregazione generale ha visto l’audizione di 15 Interventi (6 di coppie e 9 di singoli uditori), quasi tutti laici impegnati nell’ambito della Pastorale familiare, della bioetica e dell’ecologia umana. Provenienti da diverse Paesi del mondo, in rappresentanza di quasi tutti i continenti, gli Uditori hanno portato in Aula la loro testimonianza viva, di apostolato familiare vissuto nella quotidianità.

Messaggio della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi per le famiglie che soffrono a causa dei conflitti


Riuniti attorno al Successore dell’Apostolo Pietro, noi Padri sinodali della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, insieme a tutti i partecipanti, condividiamo la paterna sollecitudine del Santo Padre, esprimendo profonda vicinanza a tutte le famiglie che soffrono a causa dei numerosi conflitti in corso.

Ottava Congregazione generale: sintesi non ufficiale del dibattito.


9 ottobre, pomeriggio

Nel corso dell’ottava Congregazione generale, seguendo lo schema dell’Instrumentum laboris, il dibattito generale ha affrontato il tema de "La Chiesa e la famiglia di fronte alla sfida educativa (III parte, cap. 2) La sfida educativa in genere / L’educazione cristiana in situazioni familiari difficili".

Matrimonio e fede nell'ebraismo


(Piero Stefani) A settembre a Roma si è svolto il Festival internazionale della letteratura e della cultura ebraiche. Il tema di quest'anno era dedicato alla famiglia. Nessuna convergenza esplicita con il Sinodo. Eppure il riferimento è emerso nel corso di un confronto tra la famiglia ebraica e quella cristiana.

Nona Congregazione generale: Omelia di S.E. Mons. Arnold Orowae, vescovo di Wabag, durante la preghiera dell'Ora Terza


St. Paul in his letter to the Romans says that God speaks through the Good News. It shows and leads us to faith and one can find life through faith. Faith in God helps to build a relationship in love which is manifested in the practical signs of love shown to the people by reaching out to them in charity for their good in body and spirit.

Ottava Congregazione generale: la Chiesa e la famiglia di fronte alla sfida educativa (III parte, cap. 2)


9 ottobre, pomeriggio


Introduzione del Presidente delegato, Card. André Vingt-Trois

Cet après-midi, la Huitième Congrégation Générale sera maintenant consacrée à un autre thème présenté dans la troisième partie de l’Instrumentum laboris qui traite de l’ouverture à la vie et de la responsabilité éducative. Nous concentrerons donc notre attention et nos débats sur le chapitre 2 qui affronte plus particulièrement L’Église et la famille face au défi éducatif.

giovedì 9 ottobre 2014

Dogmi di fede sulla famiglia?

(José M. Castillo*) Existen dogmas de fe sobre la familia? Por tanto, ¿se puede afirmar, con toda seguridad, que en la fe de la Iglesia existen verdades dogmáticas, que son indiscutibles y que, en consecuencia, no es lícito poner en duda en ningún caso ni se pueden modificar sea cual sea la finalidad por la que se pretendan cambiar?

Pochi eventi, molti commenti

(Guido Mocellin*) Verità e carità, dottrina e pastorale, legge e misericordia: a 48 ore esatte di distanza dal mio ultimo check-up, continua a prevalere, nei titoli che i media di tutto il mondo dedicano al Sinodo dei vescovi in corso a Roma, questa dialettica, rivolta in particolare a ridefinire il grado di accoglienza che la Chiesa è disposta a dare ai divorziati risposati.

Settima Congregazione generale. Sintesi non ufficiale del dibattito.

9 ottobre, mattina

(Sala Stampa vaticana)  La settima Congregazione generale è stata suddivisa in due momenti: il primo ha visto un ulteriore proseguimento del dibattito generale sul tema del pomeriggio precedente, ovvero "Le situazioni pastorali difficili (II parte, c. 3). Situazioni familiari/Circa le unioni tra persone dello stesso sesso". Il secondo momento, invece, ha affrontato l’argomento successivo, ossia "Le sfide pastorali circa l’apertura alla vita".

Sesta Congregazione generale. Sintesi non ufficiale del dibattito


8 ottobre, pomeriggio

(Sala Stampa vaticana) La sesta Congregazione generale ha visto il proseguimento del dibattito generale sul tema previsto, secondo l’indice dell’Instrumentum laboris: "Le situazioni pastorali difficili (II parte, c. 3). Situazioni familiari/Circa le unioni tra persone dello stesso sesso”.

Testimonianza: i coniugi brasiliani As Zamberline su sessualità e fecondità

La settima Congregazione generale, che ha per tema “Le sfide pastorali circa l’apertura alla vita”, si è aperta stamattina con la testimonianza dei coniugi Arturo e Hermelinda As Zamberline, responsabili di Équipe Notre-Dame per la super-regione del Brasile, presenti al Sinodo come uditori.

Burke: no al papa

(Gianfranco Brunelli - Maria Elisabetta Gandolfi) E alla fine del terzo giorno è intervenuto anche lui, il prefetto (dal 2008) della Segnatura apostolica – il tribunale supremo vaticano –, card. Leo Burke, già arcivescovo di St. Louis, cardinale dal 2010, «compagno di libro» dei cardd. Müller, De Paolis, Brandmüller e Caffarra in Permanere nella verità di Cristo, il manifesto contro la relazione del card. Kasper al concistoro del febbraio scorso.

Le "storie" dei coniugi e la Chiesa autoreferenziale


(Andrea Grillo) Nella sua sintesi dei primi due giorni di lavoro sinodale, L. Accattoli ha scritto: “Dunque l’avvicinamento all’idea papale pare in atto. La revisione dei tribunali, lo studio di una via non giudiziale al riconoscimento delle nullità, la definizione di un nuovo titolo di nullità che potremmo chiamare “incomprensione del sacramento” sono mete che il papa già cercava in proprio.

Da dove viene il doppio Sinodo? Forse dal Brasile


(Luigi Accattoli*) Da dove è venuta al papa l’idea inedita di due Sinodi sullo stesso tema, a un anno l’uno dall’altro? Se l’intenzione delle due assemblee collegate è quella del più vasto coinvolgimento delle Chiese locali, si può azzardare l’ipotesi che l’idea venga dal Brasile e che Francesco l’abbia colta in loco di persona. Ecco come.

Dolan e Pell: l'ottimista e il realista


(John Thavis*) Two of the College of Cardinals’ most colorful characters, American Timothy Dolan and Australian George Pell, offered somewhat different takes on the Synod of Bishops during an event with English-speaking journalists Tuesday evening.

Il nodo famiglia: nella comunità globale e nel dialogo delle fedi


(Brunetto Salvarani) Banco di prova per papa Francesco, e per la sua idea di decentralizzazione (come l’ha chiamata nell’esortazione Evangelii gaudium), il Sinodo rappresenta anche l’occasione per fare il punto su un argomento – quello della famiglia –, che si presenta oggi delicato quanto pochi altri, ma anche impossibile da trascurare per (tutte) le religioni, nel quadro di un pianeta sempre più globalizzato.

mercoledì 8 ottobre 2014

Il Sinodo dei padri e quello dei media


(Fabio Colagrande*) Un tentativo forte per il commentatore cattolico, in Italia, è quello di criticare altezzosamente la maniera semplicistica e un po’ forzosa con cui i titoli dei quotidiani raccontano il Sinodo straordinario in svolgimento in questi giorni in Vaticano, voluto da papa Francesco per aggiornare la pastorale familiare.

Quinta Congregazione generale. Sintesi non ufficiale del dibattito

8 ottobre, mattina

(Sala Stampa vaticana) Nella quinta Congregazione generale, il dibattito generale è proseguito sui temi previsti dall’Instrumentum laboris: "Le sfide pastorali sulla famiglia (II parte, c. 2). La crisi della fede e la vita familiare/ Situazioni critiche interne alla famiglia. Pressioni esterne alla famiglia/Alcune situazioni particolari".

Testimonianza: Jeannette Touré, ivoriana, sposata con un musulmano

Questa mattina la quinta Congregazione generale si è aperta con la testimonianza di Jeannette Touré, presidente nazionale dell’Associazione donne cattoliche in Costa d'Avorio, sposata con un musulmano, presente al Sinodo come uditrice.

Francesco si è giocato la canonizzazione?

(Lorenzo Prezzi*) Non deve essere stato facile, ai cardinali che si sono espressi nei mesi scorsi in tono critico verso l’orientamento riformatore della relazione del card. Kasper al recente concistoro, sentire il severo monito di Francesco all’inizio del Sinodo.

Come un piccolo concilio

(Raffaele Luise) Grazie a tre interventi coordinati di papa Francesco (alla veglia di sabato sera, quando ha chiesto di ascoltare i battiti di questo tempo, alla messa di apertura di domenica, tuonando contro i "cattivi pastori" che pongono sui fedeli pesi difficili da portare, e quello breve di inizio lavori, chiedendo ai membri del Sinodo vera libertà, umile ascolto e fraterna creatività), il Sinodo ha cominciato il suo cammino in un clima di pastoralità, sinodalità e collegialità che ha stupito gli osservatori e gli stessi padri sinodali.

martedì 7 ottobre 2014

L'idea di Francesco e l'esecuzione

(Luigi Accattoli*) Il Sinodo è partito bene: le relazioni d’apertura [cardinali Baldisseri ed Erdő] sono state più concrete rispetto agli altri Sinodi, grazie alle regole che sono state introdotte il dibattito è più spedito e mirato. Tra ieri pomeriggio e questa mattina hanno parlato in 70 e non c’è stata la tradizionale dispersione su ogni argomento. Anche la libertà di parola sembra maggiore. Ma il Sinodo riuscirà come papa Francesco l’ha sognato?

Pastorale o dottrinale?

(Guido Mocellin*) Cresce l’interesse dei media di tutto il mondo per il Sinodo dei vescovi in corso in Vaticano: sono 53 i link che la rassegna del Sismografo ha catturato sul tema nelle ultime 24 ore (dalle 15 di ieri alle 15 di oggi, martedì 7 ottobre).

Seconda Congregazione generale. Sintesi del dibattito

6 ottobre, pomeriggio

(Sala Stampa vaticana) Nel corso della seconda Congregazione generale è iniziato il dibattito generale. Il tema previsto, secondo l’ordine dell’Instrumentum laboris, era: "Il disegno di Dio su matrimonio e famiglia" (I parte, c. 1) e "Conoscenza e ricezione della Sacra Scrittura e dei documenti della Chiesa su matrimonio e famiglia" (I parte, c. 2).

Terza Congregazione generale. Sintesi del dibattito

7 ottobre, pomeriggio

(Sala Stampa vaticana) La terza Congregazione generale ha visto il proseguimento del dibattito generale. Il tema previsto, secondo l’ordine dell’Instrumentum laboris, era: "Vangelo della famiglia e legge naturale" (I parte, c. 3) e "La famiglia e la vocazione della persona in Cristo" (I parte, c. 4).

Mariapia Veladiano: l’”esserci” delle donne nella Chiesa

Anticipiamo un breve brano tratto dell’intervista di Laura Badaracchi a Mariapia Veladiano, che apparirà integralmente nell’edizione di domani (8 ottobre 2014) di Avvenire, che ringraziamo per la gentile concessione.
Il tema è il ruolo delle donne nella vita ecclesiale.

Card. Coccopalmerio: partire sempre dalle persone

Intervista al card. Francesco Coccopalmerio

(Vania De Luca*) "Il papa parte sempre dalle persone, dalle persone concrete, con le loro necessità, i loro dolori e le loro gioie, e quindi dice: non facciamo un'accademia teologica e di speculazione ma preoccupiamoci delle persone, vediamo quali sono le loro necessità e le loro richieste e mettiamo la nostra scienza a disposizione di queste realtà concrete".
Così il card. Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio consiglio per i testi legislativi, ha commentato domenica per RaiNews l'avvio del Sinodo sulla famiglia.

* RaiNews, www.rainews.it

Prima Congregazione generale: Francesco ai Padri sinodali

Ieri mattina, nel corso della prima Congregazione generale della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, Papa Francesco ha rivolto ai Padri sinodali le parole di ringraziamento e di saluto che riportiamo di seguito:


Eminenze, Beatitudini, Eccellenze, fratelli e sorelle,
vi do il mio cordiale benvenuto a questo incontro e vi ringrazio di cuore per la vostra premurosa e qualificata presenza e assistenza.

Il Sinodo, appena cominciato, è (forse) già finito?

(Basilio Petrà) La domanda è legittima, dopo la Relatio ante Desceptationem del card. Erdö, che perfeziona e rende più esplicita la linea interpretativa dell’Instrumentum laboris, e ancor prima dal Documento preparatorio. Il Sinodo, dice formalmente il cardinale, non deve affrontare “questioni dottrinali” ma solo “questioni pratiche”, perché è di natura “squisitamente pastorale”(2a).

Prima Congregazione generale: omelia del card. Chibly Langlois

Alle ore 9 di oggi, alla presenza del santo padre, con il canto dell’ora terza si è aperta nell’Aula del Sinodo in Vaticano la terza Congregazione generale del Sinodo straordinario sulla famiglia. Di seguito l’omelia che il card. Chibly Langlois, vescovo di Les Cayes (Haïti), ha tenuto durante la preghiera dell’ora terza.

Testimonianza dei coniugi Ron (Romano) e Mavis Pirola (Sydney, Australia)

Di seguito pubblichiamo in lingua originale inglese l'intervento che i coniugi australiani Pirola, presenti al titolo come Uditori, hanno pronunciato nella giornata di ieri davanti ai vescovi. Al seguente link trovate il testo tradotto in italiano


Standing ovation ai coniugi Pirola

(Gilberto Borghi) Standing ovation ai coniugi Ron e Mavis Pirola, che ieri hanno preso la parola al sinodo!!! Il loro intervento è da manuale. In poche frasi, senza troppi giri di parole e raccontandosi, danno indicazione chiara ai santi padri sinodali sul metodo per condurre il sinodo, sul punto di ripartenza per ridare vita alla famiglia cristiana, sulla strada per la soluzione dei cosiddetti casi difficili e su come recuperare un rapporto sano tra famiglia e Chiesa.

Mistiche nuziali e “famiglie allargate”: quali mediazioni possiamo ancora permetterci?

(Andrea Grillo) Nel corso della sua lunga storia, il matrimonio ha suscitato le più diverse forme di “discorso ecclesiale”. Da un lato, fin dalle fonti bibliche della tradizione giudaico-cristiana, l’esperienza matrimoniale ha fornito gran parte dell’immaginario di base per strutturare e articolare il rapporto tra Dio e il suo popolo, tra Cristo e la sua Chiesa.

Quale impressione lascia la prima giornata del Sinodo sulla famiglia?

(Luis Badilla - Alessandro Notarnicola*) Quale impressione lascia la prima giornata dei lavori sinodali dedicati all'evangelizzazione e alla famiglia? La riposta si può riassumere in due considerazioni: la prima, la chiarezza e determinazione di papa Francesco affinché i padri sinodali discutano e riflettano con coraggio, sincerità e fraternità, senza fermarsi davanti a timori, calcoli diplomatici e convenienze del momento.

lunedì 6 ottobre 2014

Il 26° Sinodo: continuità e novità

(Luigi Accattoli) Dal saluto del papa all’assemblea e dalla relazione del card. Baldisseri, segretario generale, appaiono chiari i segni di continuità e novità tra questo Sinodo e gli altri 25 che l’hanno preceduto. Ne indico quattro: sono nuovi la scelta del tema e le due assemblee concatenate, c’è continuità nell’ordine dei lavori e nella scelta dei conduttori dell’assemblea.

Prima Congregazione generale: Relazione del Segretario generale, Card. Lorenzo Baldisseri

Introduzione
Beatissimo Padre,
Eminentissimi ed Eccellentissimi Padri sinodali,
cari fratelli e sorelle,
Con grande onore ed emozione mi rivolgo, per la prima volta, in qualità di Segretario Generale, all’Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi, la III Straordinaria, dopo la mia nomina avvenuta il 21 settembre 2013, e desidero ringraziare Vostra Santità per aver convocato questa Assise, alta espressione della collegialità episcopale, all’inizio del suo Pontificato sul tema: "Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione".

Apre Francesco


(Guido Mocellin*) Sono 64 le «scosse» di opinione pubblica, ecclesiale e non, che Il Sismografo ha rilevato, da ieri mattina sino alle 15 di oggi, a proposito dell’Assemblea straordinaria del Sinodo dei vescovi che si è appena aperta.
39 sono in italiano, 25 in altre lingue. Più della metà sono riferite a parole del papa: 38 link.

Prima Congregazione generale: "Relatio ante disceptationem" del Relatore generale, Card. Péter Erdo

Di seguito riportiamo la Relazione del Card. Péter Erdo, precedente l'inizio della discussione sinodale


Introduzione

Beatissimo Padre,
Eminentissimi ed Eccellentissimi Padri sinodali,
cari fratelli e sorelle,
Gesù Cristo è il nostro primo Maestro ed il nostro unico Signore. Solo in Lui si trovano «parole di vita eterna» (cf Gv 6, 68). Questo vale anche riguardo alla vocazione umana e alla famiglia.

Omelia del Santo Padre alla Santa Messa di apertura del Sinodo

Oggi il profeta Isaia e il Vangelo utilizzano l’immagine della vigna del Signore. La vigna del Signore è il suo "sogno", il progetto che Egli coltiva con tutto il suo amore, come un contadino si prende cura del suo vigneto. La vite è una pianta che richiede molta cura!

Discorso del Santo Padre alla Veglia di preghiera per il Sinodo

Care famiglie, buonasera!
scende ormai la sera sulla nostra assemblea. È l’ora in cui si fa volentieri ritorno a casa per ritrovarsi alla stessa mensa, nello spessore degli affetti, del bene compiuto e ricevuto, degli incontri che scaldano il cuore e lo fanno crescere, vino buono che anticipa nei giorni dell’uomo la festa senza tramonto.

Papa Francesco: per un buon Sinodo occorre parlare chiaro e ascoltare con umiltà

(Alessandro Notarnicola) Oggi, nel suo breve saluto di apertura dei lavori dell'Assemblea sinodale dedicato alla famiglia, Papa Francesco ha aggiunto, dopo quanto detto negli ultimi due giorni (Veglia di sabato e omelia di domenica) una nuova esortazione ai padri sinodali, e forse la più importante per la riuscita dell'assise: parlare con sincerità e senza infingimenti e poi ascoltare con attenzione e umiltà.

domenica 5 ottobre 2014

Interpellare le Chiese locali dopo questa assemblea

(Gianfranco Brunelli*) Fare rivivere lo spirito e il metodo del Concilio. Il sinodo dei vescovi sulla famiglia che si apre può essere davvero questo. Sinodo e sinodalità.
Il tema: le sfide che la famiglia deve oggi affrontare, accompagnate dal Vangelo della misericordia, «dallo sguardo fisso al crocifisso», come ha detto papa Francesco, e non alle condanne.
Il metodo: un confronto aperto a tutti nella Chiesa che risponde davvero alla sinodalità effettiva, cioè a un esercizio profondo, condiviso, reale della comunione aperto a tutti. Papa Francesco chiede un ritorno al Concilio, per compiere il Concilio, su un tema decisivo per il mondo contemporaneo. E’ una rivoluzione nella Chiesa.
Sinodo e Sinodalità. La segreteria generale del Sinodo ha detto che i materiali di discussione di questa prima sessione del Sinodo verranno consegnati a tutte le conferenze episcopali, affinché decidano se allargare il dibattito nelle singole realtà a tutte le Chiese locali. E’ un segnale coraggioso e inedito.
Credo che l’assemblea sinodale possa compiere fino in fondo questo percorso, decidendo, è nelle sue facoltà, di inviare a ciascun vescovo locale e non solo alle Conferenze episcopali nazionali, il contenuto di questa prima fase del dibattito. Poi toccherà alla nuova assemblea dei vescovi prendere o suggerire al papa le decisioni necessarie.
Ciascuna Chiesa locale, ciascun vescovo potrà decidere poi se allargare a tutta la comunità il confronto. Ciascuna Chiesa locale, non solo le Conferenze episcopali, perché il rischio è che le Conferenze episcopali come tali non rispecchino sempre e fino in fondo il vissuto delle nostre comunità e dell’intera Chiesa.


* Direttore de Il Regno, www.ilregno.it

Francesco invita a cercare parole nuove

(Luigi Accattoli*) Francesco apre il Sinodo con parole di speranza, senza nascondere le “sfide” che sono nel titolo dell’assemblea ma invitando i padri a guardare a Cristo e all'umanità con “serena fiducia”. Il tono di speranza che ha caratterizzato la veglia di ieri e la celebrazione di stamane aiutano a intendere le forti novità che segnano questa convocazione sinodale decisa in risposta al “cambiamento d’epoca” che mette le famiglie di fronte a tante prove.

Papa Francesco: il Sinodo deve prestare orecchio ai battiti di questo tempo e percepire l’«odore» degli uomini d’oggi

(Luis Badilla* - Alessandro Notarnicola) Nel pomeriggio di ieri nel corso della sua allocuzione in Piazza San Pietro, in occasione della Veglia di preghiera per il Sinodo straordinario sulla famiglia, Papa Francesco ha già indicato molte “piste” per i lavori dell'attesa assise episcopale che ha aperto oggi con la celebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro.

La settimana della vigilia

(Guido Mocellin*) La settimana della vigilia del Sinodo straordinario dedicato alle «sfide pastorali sulla famiglia» è stata coperta, sui quotidiani italiani, con 23 titoli: non è il tema principale, ma certamente è il «tema caldo», in crescita di interesse.
Quella dei quotidiani italiani è la porzione emergente di un’attività che sul web è vivissima: dalle nuove forme di informazione religiosa on-line (VaticanInsiderCrux, ma anche questo stesso blog de Il Regno), ai siti istituzionali (Segreteria del Sinodo), da Avvenire a Il Foglio, si preannuncia una copertura fuori dal comune. Contro la quale non mi pare che la Santa Sede si appresti a fare particolari barricate: e anche questa è una buona notizia.