venerdì 27 marzo 2015

Nuovi consultori per il Sinodo

SABATO 14 MARZO 2015

Bollettino della Sala stampa della Santa Sede. Udienze e nomine
Nomina di Consultori della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi

I sacerdoti inglesi e il card. Nichols


Il 24 marzo scorso 450 sacerdoti inglesi hanno pubblicato tramite il Catholic Herald una dichiarazione nella quale esprimono un'"incondizionata fedeltà alla tradizionale dottrina sul matrimonio e sul vero significato della sessualità umana fondata sulla parola di Dio e insegnata dal magistero della Chiesa per due millenni".

giovedì 26 marzo 2015

Francesco ha già aperto il Sinodo



a cura di 
Luis Badilla - Alessandro Notarnicola*
Dal 10 dicembre scorso, con una prima e singolare catechesi introduttiva, in cui ha parlato come un "cronista/protagonista" raccontando il Sinodo straordinario sulla famiglia dell'ottobre 2014, papa Francesco nel corso delle udienze generali del mercoledì sta sviluppando il suo magistero sul tema, e sembra (almeno questa è la percezione di alcuni osservatori e analisti) che in qualche modo desideri non solo anticipare riflessioni su argomenti che dovrebbero essere centrali nella prossima XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, ma anche di voler riscattare o recuperare tematiche che nell'incontro d'ottobre scorso non hanno avuto la dovuta rilevanza e che non sempre sono state abbastanza sviluppate nel documento conclusivo (Relatio Synodi), che inoltre è il testo base per la prossima Assemblea sinodale (Lineamenta - La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo).

mercoledì 25 marzo 2015

Preghiera per il Sinodo sulla famiglia

di papa Francesco

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Nel nostro cammino di catechesi sulla famiglia, oggi è una tappa un po’ speciale: sarà una sosta di preghiera.

domenica 22 marzo 2015

Sinodo: e se la soluzione fosse il Giubileo?

di Basilio Petrà

Il giubileo straordinario della misericordia, appena annunciato da papa Francesco, e che inizierà poco dopo la fine del Sinodo ordinario dei vescovi, può essere il tempo opportuno per compiere preziosi gesti di misericordia nei confronti di due gruppi di fedeli che sperimentano in vario modo un non pieno riconoscimento della loro appartenenza alla Chiesa.