sabato 12 settembre 2015

Cottier: dottrina non significa rigorismo


Riprendiamo qui la sintesi che Iacopo Scaramuzzi ha curato dell'intervista che  il teologo pontificio emerito, il domenicano svizzero George Cottier, ha rilasciato a La Civiltà Cattolica. La sintesi è apparsa su Vatican Insider del 30 luglio scorso (ndr).

venerdì 11 settembre 2015

I 4 farmaci di Pierangelo Sequeri

di Andrea Grillo*


Nella bella sintesi offerta da Maria Elisabetta Gandolfi, sul n. 5 del Regno 2015,  con il titolo “Fidarsi” (p. 306 e su questo blog, ndr), appaiono le conclusioni che P. Sequeri ha tratto alla fine del Convegno di Milano dello scorso maggio. Potremmo considerarle quasi come un prezioso “tetrafarmaco” in vista del prossimo Sinodo. Esaminiamole e commentiamole per ordine:

giovedì 10 settembre 2015

Matrimonio e conversione pastorale: intervista al card. Schönborn

a cura di Antonio Spadaro*


Durante il Sinodo straordinario sulla famiglia, che si è svolto dal 5 al 19 ottobre 2014, ero rimasto colpito, tra gli altri, dall’intervento del cardinal Schönborn, arcivescovo di Vienna. Avevamo discusso, dopo il suo intervento in aula, durante una cena da un amico comune.

Il Sinodo sulla famiglia è vicino frère Roger insegna come parlarne

Wikichiesa di Guido Mocellin (9.9.2015)


Ancor prima che la Santa Sede pubblicasse ieri i due motu proprio «sulla riforma del processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità del matrimonio», il mio solerte robot andava segnalandomi il lento ma costante crescere dell'«intersinodo», che ormai possiamo chiamare «presinodo», tra i maggiori temi di discussione nella WikiChiesa.

Parabola di fedeltà e di perdono tra i due Sinodi


WikiChiesa di Guido Mocellin (7.8.2015)

Era solo un po' di stanchezza per il viaggio: sono bastate poche ore di riposo e la minaccia di sostituirlo (è ancora in garanzia), e il mio robot ha ripreso alacremente la sua normale attività di "primo assistente" nel monitoraggio di siti e blog attenti all'attualità ecclesiale. Le notizie in cui, purtroppo, violenza e religione sono associate si confermano quelle più presenti in questi giorni, anche perché le guerre non vanno in ferie.


Ma quelle che riferiscono dell'attività di papa Francesco le seguono, sebbene a una certa distanza, grazie alla ripresa delle udienze generali e a un tema che da vent'anni è l'eccellente paradigma delle tendenze dell'informazione religiosa: quello del rapporto tra i divorziati risposati e la comunità di fede. Il discorso del Papa stavolta fa centro sul concetto di «scomunica», naturalmente in senso lato, ribadendo uno dei motivi che lo hanno indotto a convocare i due Sinodi sulla famiglia.

Ho trovato un prezioso complemento non solo a quel discorso, ma all'intera riflessione sul matrimonio cristiano nella breve parabola che Luigi Accattoli ha postato, diverse ore prima che il Papa parlasse, sul suo blog.


La riporto nella sintesi dello stesso Accattoli: «In un paese del Meridione che è più giù di Eboli, una donna riaccoglie dopo vent'anni il marito fuggiasco e motiva il suo perdono dicendo alle amiche che lo riprende con sé perché è "lo sposo di Dio", cioè l'uomo che aveva sposato davanti a Dio».

I primi commentatori colgono la ricchezza del post, e pur tentati dall'utilizzarlo pro domo sua nel dibattito sinodale ben evidenziano tanto le principali risonanze evangeliche (il figliol prodigo, lo "scandalo"...) della storia, quanto il contesto sociale e culturale di disparità tra l'uomo e la donna.

Anch'io mi lascio tentare, e dico che la parabola è bella ai miei occhi perché la fedeltà della sposa al suo sposo fedifrago e al sacramento che li ha uniti passa attraverso un perdono.

Strumenti di misericordia

di papa Francesco

Sono lieto di accogliervi, cari responsabili e consiglieri spirituali delle Équipes Notre Dame, in occasione del vostro raduno mondiale. Questo incontro che ho la gioia di vivere con voi precede di qualche settimana il Sinodo dei Vescovi che ho voluto riunire a Roma, affinché la Chiesa rifletta con sempre maggiore attenzione su ciò che vivono le famiglie, cellule vitali delle nostre società e della Chiesa, e che si trovano, come sapete, minacciate nell’attuale contesto culturale difficile. In questa circostanza chiedo a voi, come a tutte le coppie delle vostre équipes, di pregare con fede e fervore per i padri sinodali e per me.

mercoledì 9 settembre 2015

La Famiglia - 26. Comunità

di papa Francesco

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Vorrei oggi fermare la nostra attenzione sul legame tra la famiglia e la comunità cristiana. E’ un legame, per così dire, “naturale”, perché la Chiesa è una famiglia spirituale e la famiglia è una piccola Chiesa (cf. Lumen gentium, 9).

Le famiglie interconfessionali e l'Instrumentum laboris


Dopo il testo delle risposte della Rete internazionale delle famiglie interconfessionali alle domande dei Lineamenta apparse su Regno-doc. (20,2015,14) e sul blog, e la sintesi dell'attuale presidente della Rete, Thomas Knieps su Regno-att. (5,2015,305) e sempre sul blog, pubblichiamo qui alcuni brevi commenti (in inglese) che l'organismo ha steso riferendosi in particolare all'Instrumentum laboris predisposto dalla Segreteria generale del Sinodo (red.).

martedì 8 settembre 2015

Mitis iudex e il processo canonico breve

Oggi, in data 8 settembre, il papa ha reso note le lettere apostoliche motu proprio datae Mitis iudex Dominus Iesus sulla riforma del processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità matrimoniale (secondo il Codice di diritto caononico) e Mitis et misericors Iesus (secondo il Codice dei canoni delle Chiese orientali) che portano la data del 15 agosto scorso.

lunedì 7 settembre 2015

Per un nuovo modo di essere Chiesa

di Christian Hennecke*


Aspettiamo il Sinodo, aspettiamo nuove vie della pastorale familiare, aspettiamo una via per confrontarci con le fragilità e le rotture nella vita delle famiglie oggi – e cerchiamo nuovi approcci circa la domanda delle coppie omosessuali.
Ma l’Instrumentum laboris, il documento che traccia il percorso fra il Sinodo straordinario dell’anno scorso e quello che verrà, e raccoglie le nuove scoperte, domande e sfide, ci fa vedere soprattutto un’altra cosa: noi cristiani ci troviamo in mezzo a un rovesciamento culturale ed ecclesiale che richiede, al di là degli schemi consueti, una nuova creatività per ridire la nostra tradizione, rinnovarla profondamente – e questo ci chiede una vera conversione del cuore e della mente.

domenica 6 settembre 2015

La Famiglia - 25. Evangelizzazione

di papa Francesco (2 settembre)


Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

In questo ultimo tratto del nostro cammino di catechesi sulla famiglia, apriamo lo sguardo sul modo in cui essa vive la responsabilità di comunicare la fede, di trasmettere la fede, sia al suo interno che all’esterno.