lunedì 4 luglio 2016

Sulla novità di Amoris laetitia

di Andrea Tornielli*

Un saggio del teologo Pietro Cantoni su Cristianità, la rivista di «Alleanza Cattolica» parla delle aperture del documento al di là di letture «normalistiche».
«Non si convocano due sinodi dei vescovi, conducendo discussioni animate e accese per due anni al solo scopo di lasciare tutto esattamente come prima. È il senso profondo dell’espressione “riforma nella continuità” proposta da papa Benedetto XVI». È la chiave interpretativa di Amoris laetitia, l’esortazione post-sinodale sulla famiglia, proposta dal teologo Pietro Cantoni in un saggio pubblicato sull’ultimo numero di Cristianità, rivista di «Alleanza Cattolica» non certo sospettabile di progressismo.