sabato 27 maggio 2017

Amoris laetitia secondo i vescovi belgi

di Episcopato del Belgio


Prosegue il cammino di recezione dell'esortazione apostolica Amoris laetitia che abbiamo a lungo seguito sia su questo blog sia sulla rivista. Su Il Regno documenti n. 9/2017 abbiamo pubblicato la lettera pastorale di mons. G.B. Pichierri, arcivescovo di Trani-Barletta; sul n. 7 le linee guida dei vescovi campani e la lettera pastorale dell'arcivescovo di Philadelphia, mons. C.J. Chaput; sul n. 5 i criteri applicativi per l'ottavo capitolo di Amoris laetitia a cura dei vescovi di Malta e Gozo, nonché il documento approvato dal Consiglio permanente della Conferenza episcopale tedesca sul rinnovamento portato dall'esortazione alla pastorale matrimoniale e familiare; sul n. 3 il Documento finale dell'XI Assemblea plenaria della Federazione delle conferenze episcopali d'Asia che era stata dedicata a "La famiglia cattolica in Asia: Chiesa domestica dei poveri in missione di misericordia".
Qui pubblichiamo la lettera pastorale dell'episcopato belga resa nota il 25 maggio che è fortemente incentrata sul termine "discernimento" (red.).

giovedì 25 maggio 2017

Giovani senza ragioni

Dopo aver pubblicato il testo del Documento preparatorio per la prossima Assemblea del sinodo dei vescovi dedicata ai giovani, stiamo seguendo come le diocesi e i loro vescovi (ad esempio mons. Castellucci e mons. Forte) si stanno attrezzando.
In particolare è da monitorare lo spazio del web nel quale stanno prendendo forma diversi questionari on-line offerti al pubblico giovanile perché possano partecipare al dibattito preparatorio. Guido Mocellin ne ha parlato sul Il Regno n. 2, a partire dal punto in cui nel Documento preparatorio la stessa Segreteria del sinodo annunciava un proprio questionario on-line, a oggi non ancora pervenuto; e sul n. 10, presentando il caso del Belgio, dell'Inghilterra e Galles e della diocesi di Milano.
A oggi si può aggiungere anche il questionario curato dalla Conferenza episcopale australiana, pubblicato in data 24 maggio e che invita i giovani australiani a prendere parte a una "conversazione internazionale". Qui il link alla pagina.
Tuttavia rimane la realtà quotidiana a dettare l'agenda principale sui giovani: da un lato l'allarme creatosi attorno una sfida autodistruttiva lanciata sui social media chiamata blue whale, che - vera o non vera che sia, dal momento in cui se ne parla le si dà consistenza - coinvolge giovanissimi in forme d'autolesionismo crescenti; dall'altro il dibattito sorto attorno alla strage avvenuta a un concerto pop a Manchester il 22 maggio a motivo di una riflessione del vescovo emerito di Ferrara, mons. Luigi Negri sulle "vite sprecate" delle giovani vittime.
Riportiamo qui la lettera aperta che Andrea Grillo ha inviato a Negri tramite il suo blog Come se non, perché l'interrogativo sul modello di società (occidentale) e di Chiesa cui si fa riferimento è il punto primo di ogni discussione - anche per il Sinodo - sul mondo giovanile (red.).