giovedì 20 settembre 2018

Episcopalis communio

Costituzione apostolica «Episcopalis communio»

1. La comunione episcopale (Episcopalis communio), con Pietro e sotto Pietro, si manifesta in modo peculiare nel Sinodo dei Vescovi, che, istituito da Paolo VI il 15 settembre 1965, costituisce una delle più preziose eredità del Concilio Vaticano II[1]. Da allora in poi il Sinodo, nuovo nella sua istituzione ma antichissimo nella sua ispirazione, presta un’efficace collaborazione al Romano Pontefice, secondo i modi da lui stesso stabiliti, nelle questioni di maggiore importanza, quelle cioè che richiedono speciale scienza e prudenza per il bene di tutta la Chiesa. In tal modo il Sinodo dei Vescovi, «rappresentando tutto l’Episcopato cattolico, manifesta che tutti i Vescovi sono partecipi in gerarchica comunione della sollecitudine della Chiesa universale»[2].

Conferenza stampa su Episcopalis communio

Conferenza Stampa di presentazione della Costituzione Apostolica «Episcopalis communio» di Papa Francesco sul Sinodo dei Vescovi, 18.09.2018


Il 18 settembre presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo la Conferenza Stampa di presentazione della costituzione apostolica Episcopalis communio del santo padre Francesco, sulla struttura del Sinodo dei Vescovi.
Sono intervenuti il card. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi,mons. Fabio Fabene, sotto-segretario del Sinodo dei vescovi, e il prof. Dario Vitali, consultore della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi e docente ordinario di Teologia dogmatica nella Pontificia università gregoriana. Di seguito gli interventi (https://bit.ly/2xoLWHL; ndr).