giovedì 26 novembre 2020

Germania: avanti con juicio!

Quando il papa ieri, durante l'udienza del mercoledì, ha parlato di Chiese come
"partiti politici", dove si discute tra "maggioranze" e "minoranze", tutti i commentatori hanno pensato al Cammino sinodale tedesco. Accidentato, come abbiamo già scritto, sia per dibattiti aspri in patria sia in Vaticano, patisce infine oggi le condizioni avverse dettate dalla pandemia.

Ma si rilancia e sposta in avanti la data di chiusura per consentire che la discussione "in presenza" possa tenersi: on-line si rimedia, ma non è la stessa cosa. Come ha scritto il SIR il 19 novembre, «il cammino sinodale della Chiesa cattolica in Germania è costretto a una sosta più lunga del previsto, perché le condizioni della pandemia non consentono lo svolgimento della II assemblea sinodale.

A comunicarlo oggi, una lettera dei co-presidenti, il vescovo Georg Bätzing, per la Conferenza episcopale, e Thomas Sternberg, per il Comitato centrale dei cattolici tedeschi. Era già stato annunciato che l’assemblea del 4-5 febbraio 2021 non si sarebbe svolta in presenza a Francoforte, ma la situazione pandemica rende impensabili anche incontri regionali, come avvenuto nel settembre scorso. “Molti membri considerano l’incontro e il dialogo personale, l’esperienza unificante delle celebrazioni condivise estremamente significative per un processo decisionale ancora da compiere su questioni estremamente serie, tenere l’assemblea sinodale in videoconferenza non è possibile”, si legge nella lettera. Quindi la seconda delle quattro assemblee sinodali previste (già pianificata per il settembre 2020, era stata sostituita da cinque incontri regionali) sarà ulteriormente rimandata al 30 settembre-2 ottobre 2021.

La conclusione del cammino sinodale slitterà quindi all’autunno 2022. Il 4-5 febbraio si svolgeranno conferenze regionali virtuali, che offriranno la possibilità di “ulteriore confronto e partecipazione”. La pandemia, con questi “ripetuti cambiamenti”, scrivono ancora i presidenti, “è una reale opportunità” per apprendere “una sinodalità che si spera vada oltre la struttura del Cammino fin qui pianificato”».


Nessun commento:

Posta un commento