venerdì 23 aprile 2021

Osservatorio Sinodi: Aggiornamenti "dal basso"



Quando si dice "fare sinodo" non ci si riferisce solo alla celebrazione di assemblee concrete, ma principalmente a una sinodalità ecclesiale, una modalità  che deve entrare nel tessuto più profondo delle comunità, affermano Serena Noceti e Rafael Luciani nell'ultimo dossier pubblicato da Il Regno. Certo, se non si traduce mai in forme istituzionali concrete, anche il migliore degli stili è destinato a fallire, fa loro eco p. Hervé Legrand a chiusura del medesimo dossier. Per questo motivo seguiamo passo passo i percorsi sinodali "dal basso" e come essi stiano cercando d'interpretare al meglio l'invito di papa Francesco. Di seguito un aggiornamento.

giovedì 8 aprile 2021

Italia-De Giorgi: Questo sinodo s'ha da fare...


La Chiesa italiana ha bisogno di un sinodo, afferma lo storico De Giorgi nel suo ultimo libro 
Quale sinodo per la Chiesa italiana. Dieci proposte (Morcelliana, Brescia 2021, e-book, € 17,99), a maggior ragione uscendo dall’«emergenza sanitaria» che «ha imposto ripensamenti e sperimentazione in forme nuove».

Certo, come spesso capita, essa è oggi come quei malati che «vedono come problema non la patologia di sui soffrono, ma il medico che [la] vuole curare» dopo tanto forzato immobilismo. «Ma per alzarsi non basta la sinodalità come stile? No, è necessaria ma non sufficiente». Ci vuole proprio il sinodo, argomenta De Giorgi (cf. anche qui), anche se potrebbe non bastare.

venerdì 2 aprile 2021

Sinodo italiano: per mons. Lorefice sarebbe "una grazia"


Anche mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, ha preso posizione sul tema del Sinodo per l'Italia. Come riporta Giampaolo Petrucci su Adista, sull'ultimo numero di Vita pastorale esce un articolo a sua firma significativamente intitolato Un Sinodo della Chiesa italiana, oggi, sarebbe un fatto di grazia.

lunedì 29 marzo 2021

Sinodo italiano: il metodo e il tempo

Al centro della riflessione dei vescovi italiani, riuniti in Consiglio permanente (21.24.3.2021), è stata la questione sinodo, che, come recita il comunicato finale, «più che un contenuto» deve essere inteso «come uno stile capace di trasformare il volto della Chiesa che è in Italia». Avendo come obiettivo «la conversione missionaria della pastorale e delle comunità», ciò che per ora è necessario è più che altro un «metodo sinodale che aiuti a mettere a fuoco il mutamento in corso», valorizzando «le peculiarità pastorali» di ogni realtà ecclesiale (si è parlato anche dei seminari come luoghi di «formazione dei sacerdoti in chiave sinodale») e considerando la «stasi» e la «fatica diffusa» in esse, indotte dallo stravolgimento portato dalla pandemia.

Tempi e modi saranno comunque demandati all’Assemblea generale, prevista per il prossimo maggio (24-27.5). E se l'orizzonte temporale previsto dal cardinale presidente Bassetti è quello del giubileo del 2025 e quello geografico è quello di «un sinodo diffuso», il tutto prenderà tempo, molto tempo.

martedì 23 marzo 2021

Sinodo italiano: Bassetti al Consiglio permanente della CEI

Nella prolusione al Consiglio permanente della CEI (22-24.3.2021), il card. Gualtiero Bassetti ha accennato al percorso in preparazione al Sinodo italiano, tanto sollecitato da papa Francesco e finalmente oggetto della prossima Assemblea della CEI del prossimo maggio.

Riportiamo per esteso il passaggio finale del suo discorso, dove il cardinale tratta del tema e indica alcune linee di fondo.

mercoledì 10 marzo 2021

Aggiornamento: Sinodo irlandese - parla mons. Grech - il comunicato dei vescovi

Aggiornamento dell'aggiornamento (11 marzo). E' di oggi il comunicato finale dell'Assemblea della Conferenza episcopale irlandese che lancia ufficialmente il cammino del sinodo nazionale con un biennio preparatorio.

10 marzo. Mentre usciva la notizia (3 marzo) che anche la Chiesa irlandese ha in agenda la celebrazione di un Sinodo nazionale, sul sito della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi appariva il discorso (in inglese integrale, in italiano in sintesi) che il mese precedente (3 febbraio) il segretario generale, card. Mario Grech, aveva tenuto alla Conferenza episcopale, riunita da remoto per discutere della cosa.

La Chiesa in Irlanda è una “Chiesa ferita” - afferma mons. Grech - la cui reputazione “è stata distrutta dagli scandali”, e dove “la maggior parte degli interlocutori, anche se battezzati, non rientrano nel modello cattolico tradizionale”. “La Chiesa - prosegue il segretario generale - è un ospedale da campo dopo la battaglia. Questa stupefacente immagine di una Chiesa ospedale da campo richiede un cambiamento radicale nella nostra vita ecclesiale e invita la Chiesa ad andare fuori dalla sua zona di comfort verso il campo di battaglia quotidiano”.

Per il cardinale Grech, “se la Chiesa vuole diventare una Chiesa missionaria, allora deve essere una Chiesa sinodale, perché la sinodalità non è solo una scelta metodologica - che secondo il porporato coinvolge tutto il popolo di Dio, laicato compreso - ma il modo di essere di una Chiesa che vuole andare in missione. Infatti, la sinodalità è la via verso una Chiesa che è in uno stato permanente di missione” in una società che desidera superare il regime di cristianità.

mercoledì 3 marzo 2021

Anche l'Irlanda prepara un Sinodo


Durante un evento organizzato sulla piattaforma Zoom dall'Associazione dei preti cattolici irlandesi (ACP) lo scorso 25 febbraio e dedicata al "Sinodo sui sinodi", alcuni vescovi presenti hanno rivelato che la Conferenza episcopale irlandese sta preparando anch'essa un sinodo. Il lavoro è ancora a una fase iniziale. E' stata nominata una commissione formata da 6 membri che al momento ha incontrato il segretario generale del Sinodo dei vescovi, mons. Mario Grech.

Lo rivelano l'Independent e The Tablet, che descrivono il desiderio dei vescovi di celebrare un evento che si focalizzi sul futuro della Chiesa in Irlanda, scossa dagli scandali legate alle violenze e agli abusi sui minori e non solo e dal forte calo della partecipazione dei fedeli, specialmente i più giovani.

lunedì 1 marzo 2021

Sinodo: anche l'Italia parte


Occorre prendere atto che la Conferenza episcopale italiana ha raccolto rapidamente il recente richiamo di papa Francesco alla Chiesa italiana, alla quale ha chiesto 
il 30 gennaio scorso d'iniziare "un processo di Sinodo nazionale, comunità per comunità, diocesi per diocesi".

Sabato 27, infatti, la Presidenza della CEI è stata in udienza dal pontefice portando una bozza "per cominciare già a dare un incipit a questo movimento sinodale". Nell'intervista rilasciata a Vatican News, il presidente, card. Bassetti ne rivela le tre linee principali.

venerdì 26 febbraio 2021

Sinodo: chi ne parla e chi lo prepara

Mentre continua l'eco dell'"invito" del papa alla Chiesa italiana a mettere in cantiere un sinodo nazionale, altrove si è entrati in fasi più operative, come in America latina, dove si celebrerà a novembre la I Assemblea ecclesiale (clero e laici), e in Australia, dove in ottobre prenderà l'avvio il Concilio plenario del continente il cui comitato preparatorio ha reso noto in questi giorni l'Instrumentum laboris.

domenica 7 febbraio 2021

Sinodo dei vescovi: una donna e uno stile


Sabato 6 febbraio, papa Francesco ha nominato due sottosegretari per il Sinodo dei vescovi: p. Luis Marín De San Martín osa, finora assistente generale dell’Ordine di s. Agostino e suor Nathalie Becquart, Xavière, già direttrice del Servizio nazionale per l’evangelizzazione dei giovani e per le vocazioni della Conferenza dei vescovi di Francia.

Mentre la nomina del religioso agostiniano ricalca il percorso più classico, e infatti sarà consacrato vescovo, gli occhi di tutti si sono incentrati sulla nomina di suor Becquart, prima donna nominata in questo ruolo e che proprio per questo sarà anche la prima donna con diritto di voto in Sinodo.

giovedì 4 febbraio 2021

Verso un Sinodo italiano?


Qualunque sarà l'esito del richiamo fatto dal papa il 30 gennaio scorso, in merito a un Sinodo per la Chiesa italiana, un effetto l'ha sicuramente ottenuto: oggi non si può più ignorare che questo è l'obiettivo che Francesco pone alle Chiese locali. In questo blog abbiamo seguito alcune di queste tappe, oltre a quelle legate al Sinodo dei vescovi che riguarda la Chiesa universale e che nel 2022 celebrerà la sua XVI Assemblea ordinaria proprio su «Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione».

venerdì 29 gennaio 2021

America Latina: Sinodo di popolo

Anche per l'America Latina si è aperto un cammino sinodale lo scorso 24 gennaio che porterà alla celebrazione della I Assemblea ecclesiale dell'America Latina e dei Caraibi dal 21 al 28 novembre prossimi, sinora rinviata causa la pandemia. Alla cerimonia, che si è tenuta in modalità virtuale dalla basilica di Nostra Signora di Guadalupe in Messico, ha inviato un caloroso messaggio papa Francesco (cf. video qui a fianco).


giovedì 28 gennaio 2021

Germania - Intervista a mons. Bätzing: La Chiesa che vorrei

Dire Chiesa tedesca e dire Cammino sinodale significa oggi usare due termini molto vicini tra loro. Eppure la storia recente di questa esperienza è molto travagliata. Lo dice con chiarezza il presidente della Conferenza episcopale tedesca nella recente intervista rilasciata a Herder Korrespondenz e tradotta integralmente in italiano dal Regno.


«Ci sono delle riserve verso noi tedeschi e il modo in cui affrontiamo le cose. E questo riguarda anche il Cammino sinodale. Io cerco di comprenderlo e intuisco che a Roma si avverte una forte pressione su come poter mantenere unita la Chiesa universale in presenza di caratteristiche culturali così diverse. Al riguardo da parte cattolica non abbiamo ancora risposte valide. Ma la risposta non può essere: aspettiamo fino alla fine; prima di allora nessuno può spingersi in avanti, nessuno può porre domande e cercare risposte, che siano adatte per il suo contesto culturale ed evitare così che il fossato fra il Vangelo e la rispettiva cultura diventi sempre più grande. Questo è il nostro problema».

mercoledì 27 gennaio 2021

Italia - CEI: L’opzione Sinodo

In molte Chiese locali è già in atto. La CEI potrebbe ripartire di lì, riconoscendo e accogliendo ciò che è accaduto e quello che è stato pensato e scritto "dal basso" per fare una proposta "dall'alto". L'editoriale sull'ultimo numero della rivista, a firma del direttore Gianfranco Brunelli.

Non è finito «l’inverno del nostro scontento». Il tempo della pandemia è ancora il nostro gelido presente. Tempo drammatico. I morti a milioni nel mondo. Con il ritmo di 500 al giorno, noi varcheremo presto la nera soglia dei 100.000. Pensavamo che fosse un tempo breve e con minor danno.