giovedì 28 gennaio 2021

Germania - Intervista a mons. Bätzing: La Chiesa che vorrei

Dire Chiesa tedesca e dire Cammino sinodale significa oggi usare due termini molto vicini tra loro. Eppure la storia recente di questa esperienza è molto travagliata. Lo dice con chiarezza il presidente della Conferenza episcopale tedesca nella recente intervista rilasciata a Herder Korrespondenz e tradotta integralmente in italiano dal Regno.


«Ci sono delle riserve verso noi tedeschi e il modo in cui affrontiamo le cose. E questo riguarda anche il Cammino sinodale. Io cerco di comprenderlo e intuisco che a Roma si avverte una forte pressione su come poter mantenere unita la Chiesa universale in presenza di caratteristiche culturali così diverse. Al riguardo da parte cattolica non abbiamo ancora risposte valide. Ma la risposta non può essere: aspettiamo fino alla fine; prima di allora nessuno può spingersi in avanti, nessuno può porre domande e cercare risposte, che siano adatte per il suo contesto culturale ed evitare così che il fossato fra il Vangelo e la rispettiva cultura diventi sempre più grande. Questo è il nostro problema».

Di seguito il testo, apparso sul numero 2/2021...

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