venerdì 21 maggio 2021

Italia: La geografia dei Sinodi diocesani


Lunedì 24 si aprirà l'Assemblea della CEI, nella quale, dopo l'intervento a porte chiuse del papa, si parlerà del Sinodo italiano. Oltre agli aggiornamenti sul dibattito attorno a questa "idea", questo blog ha anche seguito le tracce dei sinodi che si stanno celebrando nel mondo e, in specifico, in Italia. Facciamo il punto più dettagliato sullo stato attuale nella nostra Penisola anche per comprendere come influiranno sulle Chiese locali da un lato ciò che uscirà dal summit CEI e dall'altro la nota Vaticana pubblicata oggi, 21 maggio, in base alla quale si prevede che in vista della XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi si apra una fase di consultazione diocesana tra l'ottobre 2021 e aprile 2022).
Per parlare di numeri, qui stiamo prendendo in considerazione 8 Sinodi in corso, 2 rimandati, 1 in cantiere.

Al Nord, in Piemonte, troviamo un Sinodo appena indetto (10 gennaio), quello di Fossano - Cuneo, indizione che ha stupito anche molti fedeli diocesani. Dopo una conferenza stampa di presentazione dell'evento, intitolato "Chiesa che ascolta, si confronta, cambia", durante la quale è stata annunciata per il prossimo anno la fusione delle due diocesi, il 28 maggio si terrà la celebrazione ufficiale di apertura con i delegati diocesani. Sono già stati evidenziati 4 temi principali per la discussione ("I cambiamenti in corso", "La situazione delle parrocchie", "La fede","La presenza e il ruolo dei preti nel territorio"), mentre il 5º sarà scelto tra quelli proposti dai fedeli attraverso una consultazione effettuata via Internet.

In Lombardia, a Como l'XI Sinodo diocesano indetto nel 2017 sul tema "Testimoni e annunciatori della misericordia di Dio", con sessioni svoltesi lungo il 2020 (a distanza a motivo del COVID), si è celebrata un'Assemblea in streaming il 6 marzo scorso nella quale è stato presentato un Instrumentum laboris. A Lodi, mons. M. Malvestiti ha annunciato la possibilità di un Sinodo nella messa crismale del 18 aprile 2019. Raccolta positivamente l'idea dalla diocesi, consultata nelle sue diverse componenti, con il tema "Insieme sulla via" il XIV Sinodo diocesano è stato ufficialmente indetto il 18 gennaio 2020, mentre il 20 marzo scorso ne è stato pubblicato il Regolamento. A Milano, infine, c'è la proposta ancora in discussione dei cosiddetti "Sinodi decanali".

In Veneto, la diocesi di Padova, anche grazie alla positiva esperienza del Sinodo dei giovani tenuto tra il 2016 e il 2018, ha aperto ufficialmente il proprio Sinodo diocesano il 16 maggio scorso nella persona di mons. C. Cipolla. Il periodo che va da questa data al 5 giugno 2022 costituirà la fase preparatoria, dopo la quale vi sarà l'indizione ufficiale.

In Liguria, il Sinodo della diocesi di Savona – Noli, indetto da mons. C. Marino nel 2019, dopo l'elezione dei sinodali, si aprirà ufficialmente il 22 maggio e proseguirà le assemblee in questo 2021, a partire dalla sintesi dei tavoli sinodali che hanno individuato i temi da sottoporre alla discussione.

Al Centro, in Toscana è rimandato alla fase post-COVID il Sinodo già indetto per il 2021 da mons. F. Tardelli, vescovo di Pistoia: per il momento la diocesi si concentrerà sull'anno santo dedicato a san Giacomo, di cui la diocesi conserva una preziosa reliquia proveniente da Santiago del Compostela. C'è poi il "giallo" della diocesi suburbicaria (Lazio) di Porto - Santa Rufina, con un sinodo indetto dal vescovo, mons. G. Reali, per il 23 di maggio, iniziativa poi decaduta per le dimissioni anticipate e accettate del presule (73 anni). Fonti giornalistiche non escludono la rilevanza, in questo repentino cambiamento, del ruolo di mons. Reali nella cattiva gestione del caso di don Conti, colpevole di violenze sessuali su minori.

Al Sud, in Basilicata, il Sinodo di Matera si è appena concluso e le sue indicazioni sono state recepite nella pastorale del vescovo mons. A.G. Caiazzo.

In Calabria, la diocesi di Oppido Mamertina - Palmi (Reggio Calabria) ha in corso un Sinodo, indetto dal vescovo mons. F. Milito l'11 ottobre 2020, che si concluderà nel 2022. Il 30 aprile scorso si è tenuta la V sessione che ha proseguito la riflessione sul tema generale "Chiesa in cammino, segni dei tempi e catechesi".

In Sicilia infine, la diocesi di Cefalù, a più di 300 anni dal precedente (!), ha annunciato il 3 ottobre 2020 l'indizione (28 novembre) del XII Sinodo diocesano. Dopo l'Assemblea diocesana del 9 gennaio scorso, alla quale ha partecipato anche il cardinale di Bologna, mons. Zuppi, il 31 marzo è stato emanato un decreto che prescrive l'istituzione in ogni parrocchia dei consigli pastorali. Il calendario prevede che tra il 2021/2022 vengano eletti i sinodali e che tra il 2022 e il 2023 si realizzi la fase celebrativa.

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