Sul Regno abbiamo scritto...

domenica 8 gennaio 2017

Amoris laetitia: gli aperti, i nascosti, i malevoli

di Maria Elisabetta Gandolfi*

Quattro cardinali e la salus animarum

È «normale, anzi salutare, riscontrare delle difficoltà, che, nel caso della riforma, si potrebbero presentare in diverse tipologie di resistenze: leresistenze aperte, che nascono spesso dalla buona volontà e dal dialogo sincero; le resistenze nascoste, che nascono dai cuori impauriti o impietriti che si alimentano dalle parole vuote del “gattopardismo” spirituale di chi a parole si dice pronto al cambiamento, ma vuole che tutto resti come prima; esistono anche le resistenze malevole, che germogliano in menti distorte e si presentano quando il demonio ispira intenzioni cattive (spesso “in veste di agnelli”). Questo ultimo tipo di resistenza si nasconde dietro le parole giustificatrici e, in tanti casi, accusatorie, rifugiandosi nelle tradizioni, nelle apparenze, nelle formalità».

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mercoledì 1 giugno 2016

La recezione di Amoris laetitia: il terzo tempo


di Daniela Sala*

Dopo la fase pre-sinodale della consultazione delle Chiese e la fase sinodale del confronto e dell’ascolto tra i vescovi nei Sinodi del 2014 e nel 2015, con la pubblicazione dell’esortazione postsinodale Amoris laetitia l’8 aprile scorso è iniziato ora il delicato e fondamentale processo della recezione, attraverso il quale l’insegnamento magisteriale viene interiorizzato dal popolo di Dio come criterio di giudizio ecclesiale. Come sta andando?

giovedì 12 maggio 2016

I passi da Familiaris consortio ad Amoris laetitia


di Basilio Petrà*

Da Familiaris consortio ad Amoris laetitia: un passo avanti nella continuità dell'attitudine pastorale. Il multiforme discernimento del capitolo VIII. 
Introduzione. La varietà delle forme di unione e la necessità del discernimento pastorale.


sabato 30 aprile 2016

Amoris laetitia come un romanzo

di Mariapia Veladiano*

Un romanzo di romanzi, storie nella storia, digressioni, poesia, descrizioni, dialoghi con altri autori, sacri e no. L’esortazione postsinodale Amoris laetitiaè un documento lungo e ha le caratteristiche di tanti documenti ecclesiali che lasciano intuire mani diverse dietro le parole.

La mano che allinea i documenti del magistero, quella più giuridica, quella preoccupata di non dimenticare niente come se ogni documento dovesse riassumere l’universo insegnamento della Chiesa, ma è qualcosa che si capisce, perché davvero tutto si tiene nella fede come nella vita.

lunedì 18 aprile 2016

Sacerdoti sposati: oltre l’emarginazione e la «condanna»?


di Basilio Petrà*

L’esortazione apostolica Amoris laetitia (AL) si basa su una scelta consapevole e decisa, una scelta che papa Francesco richiama formalmente in un luogo delicato del documento, il n. 296 del capitolo VIII, proprio là dove si esplicitano i principi del «Discernimento delle situazioni dette “irregolari”». Si tratta di un’autocitazione: il papa richiama infatti un passo della sua omelia del 15 febbraio 2015, tenuta durante la celebrazione dell’eucaristia con i nuovi cardinali.


domenica 10 aprile 2016




Le aperture di papa Francesco sulla famiglia

di Gianfranco Brunelli*

Il paradigma di Papa Francesco. L'esortazione apostolica Amoris laetitiasull'amore nella famiglia, è in continuità con la Evangelii gaudium.

La letizia dell'amore. Come orientarsi in una vasta biblioteca



di Maria Elisabetta Gandolfi

Rimandando i commenti strutturati a una lettura maggiormente ragionata, ecco alcune impressioni a caldo sulla corposissima postsinodale Amoris laetitia.

Se volevo trovare una definizione sintetica, la lettura nottetempo del testo me ne ha fornita subito una: una biblioteca. Ci sono almeno 4 testi l'uno dentro l'altro.



giovedì 3 marzo 2016




Chi scontenterà il testo del papa: verso la postsinodale/3

di Maria Elisabetta Gandolfi


Distinguere senza separare, unire senza confondere:il principio, ripreso dal concilio di Calcedonia (451), potrebbe riassumere sinteticamente il percorso dei due sinodi indetti da papa Francesco sul tema della famiglia cui l’autore ha partecipato in quanto esperto e consultore della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi. 


sabato 7 novembre 2015




Aperti al cambiamento. La riforma del Sinodo ha convinto e lo scisma è lontano

di Maria Elisabetta Gandolfi*

Per fare un bilancio della XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi appena conclusa su «La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo» (4-25 ottobre) è bene partire dai testi e in particolare dalla Relazione finale approvata dai 270 padri sinodali sabato 24 ottobre, a valle di tre settimane di lavoro, svoltosi per lo più nei gruppi organizzati per area linguistica.


martedì 27 ottobre 2015




Il Sinodo spiegato ai miei figli

di Maria Elisabetta Gandolfi

In questi ultimi giorni i miei figli mi hanno vista più spesso al PC per seguire gli streaming delle conferenze stampa che fisicamente "presente" o più spesso sentita su whatsapp mentre ero in treno o a Roma. Di tanto in tanto provavo a fare qualche resoconto e domenica scorsa uno di loro mi ha chiesto a bruciapelo: perché questo Sinodo era tanto importante? Tre settimane per dire che cosa?

Raccolgo la sfida, tentando di non "cadere nella facile ripetizione di ciò che è indiscutibile o già detto", o di usare "un linguaggio arcaico o semplicemente non comprensibile" (dal discorso conclusivo di papa Francesco da cui traggo i virgolettati). In 9 punti.

giovedì 22 ottobre 2015

Per un'etica dell'affettività


di Luigi Lorenzetti




La Chiesa cattolica che si era impegnata, come mai prima, nell’ascolto del contesto sociale e culturale, tra i fenomeni rilevanti, aveva registrato la "Rilevanza della vita affettiva" (cf. Instrumentum laboris, nn. 31-33). Dalla Relazione finale si potrà conoscere come questo importante dato culturale è stato considerato dai padri sinodali nel presentare la teologia e pastorale della famiglia agli uomini e donne del nostro tempo.

giovedì 22 ottobre 2015

Inutili pressioni


di Gianfranco Brunelli*


All'inizio, durante e, ora, alla fine. Il Sinodo dei vescovi che si va chiudendo è stato oggetto di formidabili e inedite pressioni mediatiche. Non eramai accaduto in questi termini. Le pressioni sul sinodo sono naturalmente pressioni sul papa.

Proprio per l' importanza di questo sinodo, che va oltre il suo stesso tema e riguarda la figura e la forma della Chiesa nei prossimi tempi.

sabato 17 ottobre 2015

Sull'omosessualità: uno sguardo nuovo?


di Antonio Autiero*

«Omosessualità ed etica cristiana. Un clima che cambia?». È il titolo dell’intervento che il prof. Antonio Autiero, docente emerito di teologia morale a Münster, ha tenuto il 20 maggio alla conferenza internazionale «View of the Family and Sexuality in the Catholic Church after the Second Vatican Council», presso la Facoltà di teologia dell’Università di Lubiana. Il testo prende le mosse da una tensione che segna il mondo ecclesiale – «quell’intreccio tra volontà di ripensamento sull’atteggiamento comprensivo verso persone omosessuali e bisogno di affermazione della dottrina morale» –, e che il doppio appuntamento sinodale ha riproposto con forza.

Famiglie dimenticate, sposi assenti. Un rimedio possibile e doveroso

di Basilio Petrà

La XIV assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi, come ben sappiamo, ha per oggetto la vocazione e la missione della famiglia cristiana nella Chiesa e nel mondo contemporanei. Tutta la Chiesa, si dice, è stata coinvolta nella preparazione; si è fatto di tutto, si dice ancora, per coinvolgere le varie componenti della Chiesa nella partecipazione stessa al Sinodo: capi delle Chiese orientali, membri della curia, cardinali e vescovi, parroci, coppie di coniugi, associazioni e istituzioni operanti nella pastorale familiare. 

giovedì 15 ottobre 2015

La sinodalità ha (con)vinto. 5 punti

Nel Sinodo il destino del pontificato

di Gianfranco Brunelli*


Papa Francesco non farà mediazioni. Non nella sostanza. Forse non lo si è letto in profondità il suo intervento di lunedì scorso all'apertura dell'assemblea sinodale. Papa Francesco intende questa seconda assemblea sinodale, che chiude un biennio di confronti, riflessioni, analisi sulla questione della famiglia e che ha visto il più ampio coinvolgimento di tutta la Chiesa, come qualcosa che va oltre il tema stesso.

Senza le donne, la Chiesa è a metà

a cura di Maria Elisabetta Gandolfi



Incontro mons. Claude Rault, vescovo di Laghouat - Ghardaia (Algeria), che è in Italia per un ciclo di presentazioni  del volume Il deserto è la mia cattedrale, pubblicato da EMI. Un colloquio fraterno, libero e a tutto campo che prossimamente diventerà un'intervista sulle pagine de Il Regno. Anticipo qui la parte dedicata al Sinodo con un forte richiamo - simile a quello fatto dal vescovo canadese Durocher - al ruolo della donna nella Chiesa (M.E. G.).

mercoledì 7 ottobre 2015

L’intransigenza non paga (neppure sull'omosessualità)


di Maria Elisabetta Gandolfi


Prima della domanda su chi abbia organizzato il clamoroso coming out di mons. Krzystof Charamsa sabato 3 ottobre scorso e prima ancora della valutazione sul potenziale beneficiario dell’operazione mediatica messa in pagina dal Corriere della sera e che presto diventerà un libro, occorre guardare ai fatti.

martedì 6 ottobre 2015

Non scindiamo celibato ecclesiastico e indissolubilità matrimoniale

Le famiglie interconfessionali e l'Instrumentum laboris

martedì 16 giugno 2015

La risposta al Sinodo delle famiglie interconfessionali

martedì 9 giugno 2015

Famiglie "ecumeniche": una risorsa non un problema


di Thomas Knieps-Port le Roi *

I Lineamenta per l’Assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi dell’ottobre 2015 contengono nella seconda parte la seguente domanda: «La normativa attuale permette di dare risposte valide alle sfide poste dai matrimoni misti e da quelli interconfessionali? Occorre tenere conto di altri elementi?» (n. 39; Regno-doc. 15,2015,23). 

giovedì 4 giugno 2015

Indissolubile, in che senso?


di Maria Elisabetta Gandolfi*


Anche la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale è entrata nel cuore del dibattito intersinodale, organizzando un (affollato) seminario pomeridiano l’11 maggio scorso dal titolo «Indissolubile: in che senso?».

martedì 28 aprile 2015

Lessico famigliare: le vostre risposte alle 46 domande


di Maria Elisabetta Gandolfi*

La consultazione dell’«intero popolo di Dio» avviata con i Lineamenta in preparazione del Sinodo straordinario dello scorso anno è stata riproposta anche nel 2015 con le «46 domande» pubblicate a dicembre 2014 (Regno-doc. 5,2015,8). Esse hanno trovato sicuramente un terreno più dissodato rispetto al 2014, anche se è sempre difficile misurare l’effettiva capillarità del lavoro effettuato dalle diocesi, mentre dal punto di vista mediatico alcuni temi sinodali sono stati sin troppo coperti.

domenica 22 marzo 2015

Sinodo: e se la soluzione fosse il Giubileo?


di Basilio Petrà

Il giubileo straordinario della misericordia, appena annunciato da papa Francesco, e che inizierà poco dopo la fine del Sinodo ordinario dei vescovi, può essere il tempo opportuno per compiere preziosi gesti di misericordia nei confronti di due gruppi di fedeli che sperimentano in vario modo un non pieno riconoscimento della loro appartenenza alla Chiesa.

giovedì 12 marzo 2015

Buone notizie per i confessori?


di Basilio Petrà*


La tradizione morale cattolica è segnata dal ‘500 in poi dalla presenza di un sistema morale che prende il nome di probabilismo. Pur essendo stato fortemente criticato e sottoposto alle ironie geniali di B.Pascal, esso non ha mai perso vitalità dato che la sua utilizzazione pastorale -in particolare nel foro interno sacramentale- si è sempre mostrata molto preziosa.

Lunedì 12 gennaio 2015

Il Sinodo va in libreria


di Maria Elisabetta Gandolfi* 
F. Garelli, Famiglie. I testi principali dell’Assemblea straordinaria del Sinodo dei vescovi, EDB, Bologna 2014, pp. 117, € 11,50. 9788810565070

I. Ingrao, Amore e sesso ai tempi di papa Francesco. Le coppie, le famiglie, la Chiesa, Piemme, Milano 2014, pp. 194, € 14,50. 9788856644944

A. Spadaro, La famiglia è il futuro. Tutti i documenti del Sinodo straordinario 2014, Àncora – La Civiltà cattolica, Milano 2014, pp. 236, € 15,00. 9788851415136


giovedì 4 dicembre 2014



di Maria Elisabetta Gandolfi




A metà del cammino dei due Sinodi indetti da papa Francesco sul tema della famiglia e in attesa della pubblicazione del “nuovo” questionario, ecco un rapido bilancio degli interventi dei diversi episcopati o di singoli vescovi dopo l’Assemblea di ottobre.


sabato 18 ottobre 2014


Paolo VI: mistico, profeta, pastore
Il card. Etchegaray con Paolo VI al primo
Sinodo dei vescovi, 1967 [© Roger Etchegaray]
(Roger Etchegaray) In occasione di una tavola rotonda tenutasi nella sua città natale di Espelette (Francia) il 26 agosto scorso, il card. Roger Etchegaray, 92 anni, ha ricordato i tratti principali di papa Montini, in vista dell’imminente beatificazione (http://diocese64.org/; nostra traduzione dal francese; pubblicato in Il Regno 16/2014, 539).

Il blog del Regno continua; la pagina webwww.ilregno.it tra pochi giorni sarà completamente rinnovata; e la rivista su carta prosegue la sua attività d’informazione e documentazione che la caratterizza sin dai tempi del Concilio: sosteneteciabbonandovi seguendo questo link.


mercoledì 15 ottobre 2014

Una intransigenza vuota

di Gianfranco Brunelli con la collaborazione di Maria Elisabetta Gandolfi 

La minoranza degli intransigenti si organizza e va all’attacco nei Circoli minori. Dopo la Relatio post disceptationemche ha aperto a nuove interpretazioni, la resistenza degli intransigenti si è fatta più forte. Vanno allo scoperto figure come il card. Napier. Vanno allo scoperto esponenti di curia, timorosi che dopo il Sinodo tocchi proprio alla curia, cioè a loro.

giovedì 9 ottobre 2014




di Gianfranco Brunelli - Maria Elisabetta Gandolfi

 E alla fine del terzo giorno è intervenuto anche lui, il prefetto (dal 2008) della Segnatura apostolica – il tribunale supremo vaticano –, card. Leo Burke, già arcivescovo di St. Louis, cardinale dal 2010, «compagno di libro» dei cardd. Müller, De Paolis, Brandmüller e Caffarra in Permanere nella verità di Cristo, il manifesto contro la relazione del card. Kasper al concistoro del febbraio scorso. Continua a leggere...»


domenica 5 ottobre 2014



Interpellare le Chiese locali dopo questa assemblea
di Gianfranco Brunelli


Fare rivivere lo spirito e il metodo del Concilio. Il sinodo dei vescovi sulla famiglia che si apre può essere davvero questo. Sinodo e sinodalità.

Il tema: le sfide che la famiglia deve oggi affrontare, accompagnate dal Vangelo della misericordia, «dallo sguardo fisso al crocifisso», come ha detto papa Francesco, e non alle condanne.

Il metodo: un confronto aperto a tutti nella Chiesa che risponde davvero alla sinodalità effettiva, cioè a un esercizio profondo, condiviso, reale della comunione aperto a tutti. Papa Francesco chiede un ritorno al Concilio, per compiere il Concilio, su un tema decisivo per il mondo contemporaneo. E’ una rivoluzione nella Chiesa.

Sinodo e Sinodalità. La segreteria generale del Sinodo ha detto che i materiali di discussione di questa prima sessione del Sinodo verranno consegnati a tutte le conferenze episcopali, affinché decidano se allargare il dibattito nelle singole realtà a tutte le Chiese locali. E’ un segnale coraggioso e inedito.

Credo che l’assemblea sinodale possa compiere fino in fondo questo percorso, decidendo, è nelle sue facoltà, di inviare a ciascun vescovo locale e non solo alle Conferenze episcopali nazionali, il contenuto di questa prima fase del dibattito. Poi toccherà alla nuova assemblea dei vescovi prendere o suggerire al papa le decisioni necessarie.

Ciascuna Chiesa locale, ciascun vescovo potrà decidere poi se allargare a tutta la comunità il confronto. Ciascuna Chiesa locale, non solo le Conferenze episcopali, perché il rischio è che le Conferenze episcopali come tali non rispecchino sempre e fino in fondo il vissuto delle nostre comunità e dell’intera Chiesa.




giovedì 2 ottobre 2014


Tutti gli articoli e i documenti pubblicati sulla rivista


la Redazione de Il Regno



Sulla questione pastorale dei divorziati risposati, divenuta emergente nella discussione in preparazione al prossimo Sinodo straordinario dopo l’Introduzione del card. Kasper al Concistoro del 20-21 febbraio scorsi, Il Regno è già intervenuto confermando, con un articolo del prof. Cereti, la linea sempre coerentemente sostenuta di non mettere «in discussione l’indissolubilità di un matrimonio sacramentale rato e consumato», ma di dover comprendere questo insegnamento «in connessione con il messaggio di Gesù dell’infinita misericordia di Dio per chiunque si converte» (così il card. Kasper nelle «Considerazioni conclusive sul dibattito» al Concistoro).

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